"I Savoia? Infaticabili costruttori di palazzi"
Presidente Del Noce, alla Reggia di Venaria sarà girata qualche fiction? «Credo sia meglio non esagerare. Se è necessaria qualche ambientazione va bene, ma l'immagine della Reggia di Venaria non va bruciata con una fiction. Basta vedere cosa è accaduto per il castello di Agliè, che tutti chiamano il castello di Elisa di Rivombrosa». Soddisfatto dei risultati raggiunti? «Il restauro è stato un lavoro entusiasmante, la Reggia è come l'Araba Fenice che risorge dalle ceneri. Negli Anni Settanta doveva essere abbattuta per l'edificazione di case popolari. Se non è accaduto bisogna ringraziare la gente del Comune di Venaria e i politici piemontesi, per queste cose veramente tutti uniti. Il Piemonte, e io sono torinese, ha bellezze naturali uniche, ma è anche sottovalutato, sfruttato in minima parte. Però, almeno, è la patria di vino e tartufi». Solo bellezze naturali? «Il Piemonte è pieno di regge, i Savoia erano pazzi: Rivoli, Moncalieri, Agliè. Per il piccolo stato che erano spendevano in palazzi cifre incredibili».
Dai blog
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"
Vasco Rossi come Tex Willer: il Blasco diventa un fumetto