Ferretti: «Faremo tutto nuovo anche gli eventi del passato»
Inun breve filmato realizzato per lanciare l'iniziativa si vedono a raffica scene di film girati nella Hollywood sul Tevere. Nella maggior parte dei quali ha lavorato lui: «La città delle donne», «Il nome della rosa», «Titus», «Le avventure del barone di Münchausen», «La voce della Luna», «Gangs of New York», «The aviator»... Eppure nulla, ma proprio nulla sarà riutilizzato. «Ma no - spiega Ferretti - nel cinema dopo i film si butta tutto, si perde tutto. Non ci sono scenografie di vecchi film che verranno recuperate e riutilizzate. Al cinema viene tutto perso o buttato. Faremo ogni cosa da capo, ricostruiremo tutto nuovo, anche le cose vecchie. Questo è il bello del cinema».
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