Mostra di Venezia Schizzi di sangue a tre dimensioni
Questii film in corsa: «Viaggio al centro della Terra 3d» di Eric Brevig, «Mostri contro Alieni» di Rob Letterman e Conrad Vernon, il super-splatter «San Valentino di sangue» di Patrick Lussier, «Battaglia per la Terra 3d» di Aristomenis Tsirbas, «Coraline e la porta magica» di Henry Selick, «Jonas Brothers: the 3d Concert Experience» di Bruce Hendricks, «L'Era Glaciale 3: l'alba dei dinosauri» di Carlos Saldanha, «Up» di Peter Docter», «The Hole» di Joe Dante. Mai si erano visti a Venezia tanti film così disimpegnati in un concorso (se pur collaterale). Ma il 3d è la frontiera del futuro e i giurati saranno indulgenti anche con lo splatter e gli schizzi di sangue a tre dimensioni. A rendere la sezione più interessante ci penseranno due film italiani, proiettati come Eventi di Orizzonti, gli unici due lungometraggi 3d stereoscopici realizzati da cineasti italiani: David Zamagni e Nadia Ranocchi (anche giurata del Premio 3d). Sono: «Daimon» (del 2007) e «Cock-Crow» (2009), che verrà presentato in prima mondiale.
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