Vespa: «Porta a Porta» finirà con me
Quandosmetterò io, arriverà certamente qualcuno bravo a fare un'altra cosa». Lo dice Bruno Vespa in una lunga intervista pubblicata sul numero di luglio del mensile «Pocket», in cui ripercorre i quasi 50 anni trascorsi in Rai. Vespa respinge l'accusa di essere un adulatore: «A Porta a Porta sono venuti ospiti direttori di giornale di tutti gli orientamenti». E ancora «non potrei scrivere se non mi divertissi. Non è colpa mia se mi diverto più così che non giocando al sudoku».
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