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Cappuccetto nero batte il lupo

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Meritodi una nipote sempre in ritardo e di una nonna il cui tallone d'Achille sono gola e orecchie. In giro s'è sparsa la voce che la vecchietta è una gran forchetta; peccato l'età l'abbia resa sorda come una campana. Eppure Jacques rispetta il format della fiaba popolare, sostituendo la doppietta con l'ironia. La nonna è sotto il letto: ha chiuso la porta e aspetta che arrivi la sua Cappuccetto rosso per portarle focacce. Quando giunge il lupo. Inizia così "Aprite quella porta!”(Orecchio Acerbo), tradotto in italiano da Francesca Lazzarato. Un volume vincitore del premio Baobab 2008 che arriva in libreria il 13 maggio. Proprio quando il lupo comincia a bussare alla porta. Cambia nome e menu ad ogni toc, per far colpo sulla vecchietta. Eppure, nonostante lo sciorinare di patè e crocchette, polpa di granchio lessa coperta di maionese e pizza a domicilio, la porta resta chiusa. Nonna è più sorda di una campana. Grida, il lupo, urla e sbraita. Fino a perdere la pazienza. Fino a girare i tacchi e andarsene. Lasciando via libera a Cappuccetto rosso che diventa "nero”, sconfiggendo il lupo con un sorriso. Indicato dai 6 anni in su.

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