Umberto Eco contro l'uso perverso dei numeri
Il Festival ha preso il via con incontri e conferenze, mostre e concerti dedicati all'importanza della matematica nella scienza ma anche nell'arte. E soprattutto con quello che, da parte di Umberto Eco e la sua lezione sui percorsi intricati della numerologia, è stato implicitamente un invito a diffidare di discorsi che «funzionano ancora oggi». Gli usi perversi delle matematiche, ha osservato Eco, ci sono «ogni qual volta si vuole attribuire ai numeri un significato che va al di là del loro essere quel che sono». Dal mondo antico al Medioevo fino al secolo scorso, con i numeri si è fatto davvero di tutto e ad essi sono stati attribuiti significati mistici.
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