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IL PANTALONE

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Il business corre sulla tela bluTanti i marchi che ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia sul mercato mondiale

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Con le borchie, i ricami e i diamanti. Chiari e scuri. Lunghi e corti. Re delle passerelle il jeans si conferma il capo preferito dalle donne italiane e non solo. E tante sono oggi le case di moda che ne fanno il loro cavallo di battaglia. Avrà il nome di chi lo indossa, la «D» d'oro bianco e un diamante incastonato, il jeans proposto dal marchio Dondup per poche elette, vista la numerazione e il costo (tra i 1.200 e i 1.500 euro). Serie limitata anche per il modello, preferito dalla dive hollywodiane di «7 for all mankind», che ha da poco stretto una collaborazione con Zac Posen, per la realizzazione di tre modelli di jeans in vendita esclusivamente da Neiman Marcusa a New York (da 450 a 950 dollari). Sempre oltreoceano hanno già conquistato le più giovani i Lucky Brand jeans, chiari, a vita bassa e tagliuzzati come fossero logori (150 euro), in arrivo nei negozi italiani a partire da gennaio 2006. La corona a tre punte finisce sul jeans firmato dalla bella Victoria Beckham per la linea «For Rock & Republic denim collection» (155 euro). Colorati nelle tinte del bianco e del nero i modelli di Gucci stretti alla gamba e proposti con cinture gioiello dorate. Orami un must i prodotti proposti da John Richmond con scritta logo sul fondo schiena a contrasto e ora anche per i più piccoli (150 euro). A vita bassa e con il risvolto il modello di Pinko (148 euro), con borchie di metallo il jeans di Cycle (205 euro). Economici i modelli di H&M in dieci tonalità di colori, dal sabbiato al chiaro fino al lavaggio scolorito (29.90 euro). Made in Italy i capi firmati da Guru, che preferisce l'uso della tela giapponese e i trattamento speciali (130 euro). Decolorazioni leggere e cuciture evidenti per il marchio Wrangler (80 euro), blu notte per Lee che propone anche l'elasticizzato (90 euro). Zampa larga, vita bassa, cinque tasche ed una continua ricerca sono gli ingredienti che hanno fatto di Renzo Rosso il sovrano dei jeans, imponendosi in tutti mercati internazionali con il marchio Diesel. Pietre brillanti per D&G che preferisce tempestare di Swarovski il classico modello in tela, mentre Miss Sixty propone il pantalone più stretto da indossare con gli stivali al polpaccio. Con l'elastico in vita e bicolore i capi di Nolita. Particolari nei tessuti e nei lavaggi, invece, quelli proposti da Evisu. Intramontabile il Levi's, diventato uno status symbol, che vanta la presenza sul mercato dal lontano 1856. Est. Mie.

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