Pession: «Vorrei pattinare sul set»
La perfida di «Orgoglio», in cerca di fidanzato, svela la sua grande passione
Ora, Gabriella Pession, nata e cresciuta negli Usa e scoperta da Pieraccioni in «Fuochi d'artificio», sta vivendo un periodo ricco d'impegni e di successi professionali. A cominciare dalla terza serie di «Orgoglio», dove continua a vestire i panni della perfida Elisa, che per brama di passione e denaro è pronta ad infrangere qualsiasi legge. Ma il successo della Pession rivive anche al cinema, dove debuttò nel suo primo ruolo importante in «Ferdinando e Carolina» della Wertmuller, nella parte della giovane e passionale Maria Carolina d'Asburgo. Proprio in questi giorni, è di nuovo tornata sul grande schermo, a fianco di Francesca Inaudi, Riccardo Scamarcio e Giampaolo Morelli, nel film «L'uomo perfetto» diretto da Luca Lucini e prodotto da Cattleya con Warner Bros. Che genere di personaggio interpreta ne «L'uomo perfetto»? «Stavolta sono una donna vittima delle angherie della migliore amica, innamorata del mio fidanzato. E per allontanarmi da lui, mi fa conoscere l'uomo perfetto: quello che porta le ragazze a ballare, è bello, allegro e le fa divertire. Avevo molta paura d'interpretare questo personaggio, perché è un po' sopra le righe e poteva apparire un'antipatica macchietta». Ma esiste davvero l'uomo perfetto? «Non lo so e comunque non lo vorrei: mi annoierei moltissimo se non fosse pieno di difetti. Ora sono single, è una condizione che non mi dispiace, ma spero d'innamorarmi ancora. Magari di uno alto un metro e ottanta, non di più, bruno, divertente, timido e generosissimo». Quanto dureranno le riprese di «Orgoglio 3»? «Dovrebbero concludersi a fine luglio, stiamo girando ad Ariccia, a Palazzo Chigi, proprio dove Visconti girò "Il Gattopardo". Lavoro tutti i giorni e già so che mi mancherà molto Elena Sofia Ricci sul set, perché il suo ruolo, quello di Anna verrà sostituito: sia nel cuore di Pietro Pironi, il protagonista interpretato da Daniele Pecci, sia nella fiction. Al suo posto entrerà Claudia Ruffo. Elena è una mia cara amica, è un'attrice straordinaria e andrò a trovarla spesso fuori dal set». Quali sono i prossimi progetti? «Ho due spettacoli teatrali in cantiere per la prossima stagione, mentre questa estate sarò in giro per l'Italia, nei teatri di Bologna, Rimini e Taormina per recitare delle Letture di testi classici. E spero, prima o poi, di fare un film sul pattinaggio: è uno sport che ho praticato per dieci anni e, purtroppo, l'ho dovuto abbandonare per la rottura dei legamenti del piede sinistro». Din. D'is.
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