Dal 1984 la città dei ricordi
000storie di vita. Gente comune, insomma, che si diletta con la scrittura e con la memoria autobiografica di eventi passati. Dal 1991, su iniziativa del Comune, è nata la Fondazione archivio diaristico nazionale, recentemente divenuta onlus. Collegato ai diari c'è il Premio Pieve banca Toscana che, con partecipazione gratuita, ogni anno incrementa i 4.000 diari esistenti con altri centocinquanta che arrivano per il concorso. Al vincitore vanno 1.000 euro e la pubblicazione del testo presso un editore scelto dall'archivio. Le storie raccolte - carteggi d'amore, diari di guerra, lettere di emigranti - vengono pubblicate sulla rivista dell'archivio «Primapersona» e, nel 2001, dalle memorie dell'archivio è nata l'iniziativa del cinema «I diari della Sacher». Dan. Del.
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