«Adesso sposami» minestrone sciapo
TELEDICO
Una conduttrice il cui merito è di aver saputo reinventare la propria immagine televisiva al di fuori delle trasmissioni sportive nelle quali era nata. Ma il programma alla cui guida il telespettatore l'ha ritrovata, non la valorizza per la scontata prevedibilità della formula su cui si basa. «Adesso sposami» è una miscellanea di generi già sfruttati. Vi compaiono le sorprese alla «Carramba» e i più classici ingredienti di «Stranamore» confezionati con una ripetitività che potrebbe rivelarsi pericolosa. L'idea di far sposare in diretta, dinanzi alle telecamere, coppie nelle quali un lui o una lei erano refrattari a compiere il grande passo, può rivelarsi gradita come evento occasionale di uno show. Ma non può costituire la colonna portante di un varietà composto da cinque puntate. Mar. Cat.
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