L'amante lo lascia. Lui la picchia e si lancia dal viadotto dell'autostrada
Stanca della relazione extraconiugale, spiega all'amante di voler tornare col marito. L'uomo, più piccolo di lei di 4 anni, perde la ragione e la picchia, colpendola più volte con un cacciavite. E l'inizio di una storia terribile iniziata alle 18,30 di ieri a Santa Marinella e finita due ore più tardi a Civitavecchia con la donna trasportata d'urgenza al pronto soccorso in codice rosso e il corpo dell'amante respinto ormai senza vita sotto al viadotto del sorbo, sull'A12. Lì i due, entrambi italiani e incensurati 36 anni lui 40 lei, si erano spostati in auto dopo la prima lite. L'uomo la afferra con violenza, prova a farla ritrattare e la picchia con tanta forza da farle perdere i sensi. Quando si riprende, la donna fa in tempo a vedere l'ex lanciarsi dal cavalcavia dove di lì a poco, intorno alle 19,55, i poliziotti della Civitavecchia 1 e della Stradale lo recupereranno ormai morto. Le indagini sono in corso, la salma di lui è a disposizione dell'autorità giudiziaria per l'autopsia.
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