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Ultrà con precedenti da stadio, chi era il tifoso morto Daniele Belardinelli

Daniele Belardinelli

Aveva 35 anni, lascia una moglie e due figli

Silvia Sfregola
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Doveva essere la partita di cartello per festeggiare l'arrivo del campionato per la prima volta nelle feste di Natale. Si è trasformata nell'ennesima pagina nera del calcio italiano. Con cori razzisti allo stadio, scene da guerriglia urbana, un morto sull'asfalto. La vittima è Daniele Belardinelli, "Dedè" 35enne originario di Varese con precedenti da stadio, travolto da un Suv nero che nel fuggi fuggi di quei drammatici momenti lo ha investito ferendolo in modo irrimediabile. I momenti drammatici sono stati ieri sera tra le 19 e le 19.30, poco prima dell'inizio della partita Inter-Napoli, quando cento ultrà dell'Inter sono sbucati da alcune stradine aggredendo con spranghe e bastoni una colonna di pulmini di tifosi azzurri che stava raggiungendo San Siro. Nel terrore di quegli attimi il Suv ha deviato, ha preso la strada in contromano e ha investito Belardinelli. Trasportato in braccio da altri tifosi al vicino ospedale San Carlo, è poi morto dopo una lunghissima operazione per le gravi ferite riportate. Belardinelli lascia una moglie e due figli. Era membro dei Blood&Honour di Varese, la frangia più estrema del tifo biancorosso gemellata con l'Inter. Aveva ricevuto un Daspo di cinque anni per la guerriglia urbana durante l'amichevole Como-Inter del 2012. Campione di arti marziali, era conosciuto anche per i successi negli incontri di 'scherma cortà. Mercoledì sera si trovava a circa 2 chilometri dal Meazza quando, verso le 19.30, un centinaio di ultras neroazzurri, insieme alle tifoserie gemelle del Varese e del Nizza, hanno preso d'assalto i napoletani ferendone quattro, di cui uno accoltellato al fianco. Nel trambusto il 35enne è stato travolto in via Novara, all'angolo con via Zoia. Della macchina pirata, di colore scuro, non vi è traccia. La persona alla guida rischia l'accusa di omicidio stradale. Secondo la Digos, nel fuggi fuggi, avrebbe preso la strada contromano e potrebbe non essersi accorta di aver tirato sotto un uomo. Non è chiaro se ci sia un legame fra i trafferugli e l'investimento. La dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti, che stanno raccogliendo le immagini delle telecamere e i video girati con gli smartphone dai passanti.

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