Luca Traini ispirato dal film sui neo-nazi
Quando ha saputo del delitto di Pamela, ha deciso di agire. Per emulare il protagonista di "American history X" si è anche rasato a zero
A vendetta ultimata, le labbra sottili si allargano appena in un macabro ghigno. È questo l'atto finale della metamorfosi con cui Luca Traini diventa un tutt'uno con il mito della sua infanzia. Un giovane Edward Norton nei panni di un naziskin con una svastica tatuata sul petto, i capelli rasati e il pizzetto, sorprende due uomini di colore mentre cercano di rubargli l'auto, esce dalla porta di casa vestito solo con un paio di slip e spara senza pietà verso i due ladri. Nel momento in cui gli agenti lo arrestano, si lascia ammanettare e sorride soddisfatto. Aveva solo otto anni Luca quando negli Stati Uniti usciva nei cinema «American History X», un film sul tema del razzismo dei bianchi verso i neri. Quella scena di estrema violenza gli era rimasta impressa nella mente, ma nascosta in un lontano cassetto dei ricordi. Gli è riaffiorata vent'anni... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
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