cerca

omicidio a macerata

Delitto Pamela Mastropietro, il nigeriano resta in carcere ma non per omicidio

Il fermo convalidato per occultamento e vilipendio di cadavere

Delitto Pamela Mastropietro, il nigeriano resta in carcere ma non per omicidio

"Pamela ha avuto una crisi, è andata in overdose. Non sapevo cosa fare, sono scappato". È quanto avrebbe sostenuto, secondo quanto si apprende da fonti della Procura di Macerata, Innocent Oseghale, il nigeriano finito in carcere per la morte di Pamela Mastropietro, la ragazza romana fatta a pezzi e chiusa in due trolley abbandonati nella campagna di Macerata. Il 28enne nigeriano resta in carcere ma solo per le accuse di occultamento e vilipendio di cadavere. Il gip di Macerata Giovanni Maria Manzoni ha convalidato il fermo per Oseghale ma non ha ritenuto esserci gravi elementi indiziari rispetto all’accusa di omicidio, per cui comunque resta indagato. Si attendono, intanto, gli esiti degli esami tossicologici visto che al momento i primi responsi arrivati dall’autopsia non hanno dato un’indicazione chiara e univoca sulla morte della 18enne romana. Sull’omicidio della ragazza, intanto, ci sarebbe un altro indagato.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Gracia De Torres e Daniele Sandri: il nostro matrimonio gipsy bohemian [VIDEO]

Il Tricolore atterra sui Fori Imperiali: ecco il lancio mozzafiato del paracadutista della Folgore
Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro
Choc a Roma: si lancia dal tetto, i poliziotti lo afferrano per le caviglie

Opinioni