La regina dei mari (FOTO)
Si chiama «Oasis of the Seas» ed è la nave più grande del mondo. Una città galleggiante per 8.500 persone. Ora sbarca a Civitavecchia
Imponente, maestosa. Quel gigante del mare che aveva trovato casa ai Caraibi e che si pensava mai potesse arrivare sulle nostre coste, finalmente è arrivato in Italia. «Oasis of the Seas», la nave più grande del mondo, con la gemella «Allure» fiore all'occhiello della Royal Caribbean, è attraccata ieri mattina a Civitavecchia. Gigantesca, trainata da tre rimorchiatori, ha accostato alla banchina 13. Un sogno che per l'Italia del mare si avvera, frutto del lavoro di chi il mare lo conosce, il presidente di Assoporti Pasqualino Monti, e che ha messo a disposizione le banchine del porto di Roma per ilprimo accosto della nave. Un colpo d'occhio eccezionale da far trattenere il fiato. Duecentoventicinquemila tonnellate di stazza, lunga qualcosa come 362 metri, larga 65, 70 metri di altezza sopra il livello dell'acqua, 9 e passa metri di pescaggio. Immaginate quattro campi da calcio messi in fila e vi danno la dimensione di questo che definire gigante è pure poco. Può trasportare 8500 persone, di cui 6.296 passeggeri cui si aggiungono i 2.165 membri dell'equipaggio di 65 diverse nazionalità. Sedici ponti, cosa mai vista su nessuna nave al mondo. Royal Caribbean ha scelto Civitavecchia e il porto di Roma per l'esordio europeo di questa città galleggiante. Oasis sarà il preludio all'arrivo nella prossima stagione estiva della gemella Allure che da metà maggio fino a settembre salperà da Civitavecchia ogni giovedì e da Barcellona la domenica (unici porti in cui sarà possibile l'imbarco) per il Mediterraneo Occidentale con scali a Palma di Maiorca, Marsiglia, La Spezia e Napoli. «Per noi è una grande opportunità ospitare in Italia una nave come Oasis of the Seas, che rappresenta il prodotto più innovativo e all'avanguardia nel settore crocieristico - ha spiegato nel corso del maiden call nel porto laziale Gianni Rotondo, direttore generale di Rcl Cluises Ltd Italia - . Il suo arrivo a Civitavecchia conferma la volontà della Compagnia di continuare a investire sull'Italia e offre un assaggio europeo dell'esperienza unica che la Classe Oasis può garantire con i servizi esclusivi, gli spettacoli sorprendenti e le attività adatte a tutta la famiglia presenti a bordo. Oasis of the Seas e la gemella Allure in arrivo il prossimo anno, non è la sola novità che abbiamo in serbo per i nostri ospiti. A fine ottobre ci accingiamo a dare il benvenuto a «Quantum of the Seas» che sancirà l'esordio di una nuova classe di navi con una tecnologia all'avanguardia mai vista prima». A Pasqualino Monti, presidente di Assoporti ma anche dei Porti di Roma, brillavano gli occhi ieri mattina mentre si accingevca a salire a bordo di un simile colosso. Orgoglio, ma anche la consapevolezza di aver indirizzato il suo mandato nella direzione giusta. «L'arrivo della più grande navi da crociera al mondo, la Oasis of the Seas - ha spiegato il numero uno di Assoporti - conferma quanto il nostro scalo sia sempre più determinante e strategico nella programmazione delle grandi compagnie crocieristiche come Royal Caribbean. Civitavecchia rimane un porto di punta, tanto da diventare home-port, nel 2015, anche per l'altra ammiraglia di Royal Caribbean, "Allure of the Seas". Questa programmazione da parte di una così importante compagnia ci fa capire quanto il porto di Civitavecchia sia strategico e importante anche in un'ottica di rilancio e di ripresa dell'economia sia laziale che nazionale. Da ciò discende per i porti di Roma la necessità di imprimere un'ulteriore accelerazione sia ai lavori in corso a Civitavecchia, che saranno ultimati il prossimo anno, e che sono indispensabili per assicurare alla domanda crocieristica un'offerta di servizi sempre più efficiente, sia al nascente scalo crocieristico di Fiumicino». Lavori fondamentali per lo sviluppo del porto di Civitavecchia, come il prolungamenbto dell'Antemurale e la costruzione della nuova Darsena per navi da crociera e traghetti, con uno di questi accosti, che ospiterà la prossima stagione proprio Allure e Oasis. Una nave unica al mondo, la regina dei Caraibi, ma soprattutto regina dei mari, con sette «quartieri» tematici, per soddisfare ogni gusto ed esigenza. Per chi ama l'avventura, lo Sport Deck permetterà di volare sospeso a 25 metri d'altezza, una parete d'arrampicata e i due simulatori di surf FlowRider per tante acrobazie con la tavola. I più romantici possono passeggiare all'aria aperta nello strepitoso Central Park, una vera e propria oasi verde con oltre 12.000 esemplari di piante vive, fare un giro sull'affascinante giostra artigianale nel Boardwalk oppure sorseggiare un ottimo drink in compagnia al Rising Tide, il primo bar in movimento sul mare. E poi il fiore all'occhiello della Royal Promenade dedicata allo shopping, lunga quasi quanto l'intera nave – con ristoranti, bar, negozi e molto altro. E ancora una imponente pista di pattinaggio sul ghiaccio che la sera si trasforma in un grande palcoscenico dove vanno in scena spettacoli unici sui pattini. E tanto altro ancora che non si può descrivere. Si deve solo vivere. Oasis sarà protagonista di un'altra crociera la prossima settimana prima di raggiungere il cantiere olandese di Képpel Verolme per un dry-dock. L'anno prossimo sarà ancora protagonista nel Mediterraneo per crociere brevi mentre la gemella Allure sarà la vera protagonista dell'intera estate da Civitavecchia e Barcellona. Per un'esperienza sul mare tutta da vivere.
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