Sangue a Roma. Troppi delitti insoluti
Nel 2013 gambizzazioni, esecuzioni, spari in strada e morti misteriose La criminalità continua a colpire ma si muore anche per le risse stradali
Agguati, gambizzazioni, spari in strada, liti, suicidi e morti misteriose. Il bilancio di un anno appena trascorso per Roma e provincia è pesante, anche se gli omicidi nel 2013 sono in diminuzione rispetto gli anni precedenti. Le morti violente, infatti, sono state 31 con più della metà dei casi risolti da parte delle forze dell'ordine (21 in tutto). Gennaio. L'11 a Ostia venne ritrovato il cadavere di un uomo, Giovanis Apostolos 54enne di origine greca, accoltellato in via della Pineta. Dopo mesi di indagini, la Squadra Mobile ha arrestato a fine maggio una donna, Gina Iulia Dascalu, ritenuta responsabile dell'omicidio avvenuto in una lite. A fine gennaio, però, è la 'ndrangheta a firmare il primo agguato dell'anno. Il 25 il boss Vincenzo Femia, 67enne viene crivellato da 11 colpi di calibro 9 a bordo della sua auto a Trigoria. Dopo sei mesi, a luglio, la Squadra Mobile di Roma ha arrestato Gianni Cretarola, 32 anni con l'accusa di aver ucciso il mammasantissima probabilmente sotto commissione di una cosca rivale. La lunga scia di sangue che ha bagnato per un anno intero le vie della Capitale, però, non si è fermata. Febbraio. Il 10 un tunisino è stato accoltellato in via Ascoli Piceno, al Pigneto. I carabinieri in seguito hanno fermato un 24enne del Gambia. Alla base del delitto forse un regolamento di conti per fatti di droga. Due giorni dopo, il 12 febbraio, a Casalotti, in via Pantan di Monastero, il corpo di Antonio Bocchino, un 35enne romano, è stato trovato privo di vita accanto alla sua auto. Il giovane, con precedenti, è stato ucciso da alcuni proiettili sparati in testa. Sulla vicenda le indagini sono ancora aperte. Il mese si chiude, però, con un giallo ancora irrisolto. Il 27, infatti, il fotografo vip Daniele Lo Presti è stato freddato da un colpo di pistola 7.65, mentre faceva jogging sulla ciclabile a Ponte Testaccio. Le indagini hanno seguito varie piste, da quella passionale a quella di un debito non onorato. Sembra, però, che l'omicidio sia stato premeditato e preparato nei dettagli dal killer che avrebbe anche seguito la sua vittima per conoscere le sue abitudini prima di entrare in azione. La malavita organizzata forse qui non c'entra. Anche se Lo Presti, originario di Palmi, in passato aveva avuto qualche problema. Anni fa, infatti, gli avevano bruciato la macchina proprio nel suo paese, ma le minacce sembra siano arrivate anche quando stava a Roma. Marzo. Il primo giorno del mese Giorgio Frau, un ex brigatista rosso è stato ucciso durante l'assalto ad un furgone portavalori nel quartiere Esquilino. Il tentativo di rapina ha scatenato un conflitto a fuoco con le guardie giurate, una delle quali è rimasta ferita. I carabinieri hanno arrestato due malviventi fuggiti a bordo di un'auto poco distante dal luogo dell'accaduto. Tra questi anche Claudio Corradetti, in passato legato agli ambienti dell'estrema destra. A distanza di qualche giorno, il 7 marzo, un'anziana donna Viviana Ferrari di 88 anni, è stata trovata morta in casa a Monteverde. Le indagini si sono indirizzate subito verso la pista dell'omicidio a seguito di una rapina. La vittima aveva una ferita alla testa, sul lato sinistro, compatibile con un colpo vibrato con un oggetto contundente. Inoltre, sono state trovate tracce di sangue in diversi punti dell'appartamento in totale disordine come se qualcuno avesse frugato ovunque. Aprile. La scia di sangue nella città è continuata e il 18, un uomo ha inseguito l'ex moglie per diversi metri in auto, poi è riuscito a bloccarla e ucciderla. È successo sul Viadotto Nuttal, strada che passa sopra la via Ostiense tra Acilia e Dragona. Il 26, poi, un cinese di circa 30 anni è stato trovato impiccato in una strada limitrofa all'aeroporto Leonardo Da Vinci. Sul posto è intervenuta la Polizia che non ha escluso nessuna ipotesi. Maggio. Uno dei mesi più duri per la Capitale, che è iniziato con la morte di Alessandra Iacullo, trovata cadavere a Dragona. La tesi degli investigatori è sempre stata quella che la vittima conoscesse il suo assassino. E infatti, dopo qualche tempo, è stato fermato ed arrestato un italiano di 50 anni, Mario Broccolo, legato alla ragazza per una vicenda sentimentale e già inquisito in passato per reati specifici. Secondo gli inquirenti l'omicidio sarebbe maturato a seguito di una lite. E ancora il 3 maggio, in via Aurelia, una guardia giurata di 39 anni ha sparato alla fidanzata, una ragazza di 27 anni, e poi si è sparato alla testa. L'8 maggio il corpo di un uomo, con una ferita dietro alla nuca, è stato trovato in un'Audi cabriolet parcheggiata in via Collatina. Si trattava di un 50enne di origini calabresi con precedenti per sfruttamento della prostituzione. Mentre il 28 ad Anzio una persona è morta ed una è rimasta ferita gravemente. I due, erano a bordo di una Peugeot, sono stati colpiti da alcuni proiettili. A Focene, lo stesso giorno, è stato ucciso Gianpiero Rasseni, 40enne con piccoli precedenti, colpito alla testa da un proiettile da qualcuno che ha suonato alla porta e poi sparato. Mentre a Tor Sapienza, Claudio D'Andria di 62 anni, è stato ucciso mentre era a spasso con i suoi cani. Giugno. Un tunisino di 77 anni è stato trovato morto nella casa di riposo "Istituto Romano San Michele" dove era ospite, con una busta in testa. E il 12, a San Basilio, una lite per futili motivi di viabilità è sfociata in una sparatoria con un morto e un ferito. Il 17 due cadaveri sono stati invece trovati rispettivamente in via Gradoli dentro un appartamento, e in via Raffaele Costi, all'altezza dello svincolo Tor Cervara dell'A24. Agosto. Un 14enne si suicida lanciandosi dal tetto dell'abitazione in cui viveva e il corpo di un uomo di 71 anni è stato ritrovato nelle acque di Fiumicino, nei pressi della sede della capitaneria di Porto. Settembre. Il 4 un uomo di 73 anni uccide la moglie 63enne per una tragica fatalità, perché convinto che la pistola fosse scarica. Ottobre. Il 9 un imprenditore di 74 anni, Sesto Corvini, è stato ucciso a colpi di pistola a Casal Palocco, alla periferia sud di Roma, in via Nicanore di Alessandria: l'assassino gli ha sparato in faccia. Il 27 Simone D., un ragazzo di 21anni, si suicida lanciandosi da un palazzo alla Pantanella per un caso di omofobia. Omicidio efferato invece il 28 ottobre, quando il corpo privo di vita di un egiziano, Ebrahim Mohamed Lashein, è stato trovato in via della Marcigliana, a Fidene, nei pressi di un circolo sportivo. L'uomo è stato trovato con le mani legate dietro la schiena. Il 30 muore Simona Riso, trovata in fin di vita nel cortile dello stabile dove abitava. Sul caso della 28enne, come su quello dell'egiziano, le indagini sono ancora in corso. Novembre. Un uomo è stato trovato privo di vita in una stanza del centro accoglienza dell'Esercito della Salvezza in via degli Apuli 41 a San Lorenzo. Mentre un altro corpo carbonizzato è stato rinvenuto qualche giorno dopo in via delle Capannelle. Il 25 ancora un italiano di 72 anni è stato trovato morto all'interno di un'autovettura in un parcheggio nei pressi della Regione in via Cristoforo Colombo. Dicembre. Si apre con la tragica morte di un centauro colpito da un albero mentre transita su via Cristoforo Colombo. Mentre il 18 un clochard è stato accoltellato davanti alla stazione di Trastevere.
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