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Il container diventa un negozio

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A Bologna un focus sul progetto nato nella città di Cavezzo Scatole di alluminio per creare un nuovo centro commerciale

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Cavezzo come Londra: un centro commerciale «pop up» nato recuperando i container marittimi a fine corsa. Se lo sapesse Malcom McLean, ci riderebbe su. Forse, si farebbe la stessa grassa risata (beneaugurante, tra l'altro) che accolse i suoi cassoni quando gli venne in mente di staccarli dal camion e stiparli sulle navi, dovendo traghettarli su e giù per la costa. Fu lui, proprietario di una flotta di camion nel Nord Carolina, che nel 1953 ebbe l'idea: caricare al porto di Newark (New Jersey), 55 scatole di alluminio sulla petroliera Ideal-X. I calcoli matematici erano dalla sua: il costo del trasporto gli costava il 90% in meno. Era il 26 aprile 1956 quando McLean salpò verso Houston, dove altrettanti camion senza cassone avrebbero caricato quei container per portarli alla destinazione finale. Quel viaggio passò inosservato, ma iniziò così il trasporto intermodale. Che oggi chiude il cerchio nel modenese, dove Phoenix International di Genova ha accettato la sfida lanciata dal Consorzio Cavezzo: ricondizionare i box per creare Cavezzo 5.9 ShopBox, il primo centro commerciale in Italia realizzato in container abitativi riciclati firmati Box4IT. Nato sulle macerie del sisma che ha colpito l'Emilia-Romagna nel maggio 2012, ha fatto risorgere come un'araba fenice le attività lavorative, in poco tempo (4 mesi) e mantenendo bassi i costi (il costo medio di un edificio è di circa 70 mila euro per 100 metri quadrati). Il risultato? È andato ben oltre le aspettative tanto che da 12 attività previste, oggi se ne contano 17: dal gelataio alla pizzeria, dal negozio di scarpe al fioraio, oltre a una Web radio e a un kid box adibito ad asilo aziendale e spazio bambini. Ma l'ampliamento non è un problema: basta aggiungere un nuovo box nell'area di 35 metri per 45 messa a disposizione dal comune, in piazza Martiri della Libertà. Su questo esempio di riciclo, sta nascendo nella vicina Casalgrande un centro sportivo realizzato con i container, «scatole» indistruttibili e modulari dove si allenerà il Sassuolo Calcio. Il tema è tanto attuale che il Saie, il Salone dell'Innovazione edilizia, dal 16 al 19 ottobre a Bologna Fiere l'ha scelto tra i tanti focus di questa edizione. Punta a rilanciare il futuro dell'edilizia con le tecnologie ecosostenibili, per far fronte alla crisi economica attraverso la riduzione dei consumi energetici e degli impatti ambientali. Per farlo il Salone si presenta come una matrioska: 4 le fiere sull'edilizia in contemporanea (SAIE; Smart City Exhibition, Ambiente Lavoro, Expotunnel). C'è poi il tema del Forum SAIE-SMARTCITY che focalizza sulle città intelligenti, con dibattiti dove parteciperanno ministri, presidenti di Regione e sindaci. Il Salone si è fatto in quattro anche nelle aree che lo compongono: progettare innovativo, costruire sicuro, costruire sostenibile, cantiere. Tutto impreziosito dai crediti formativi che il Consiglio nazionale dei Geometri riconoscerà a quanti parteciperanno alle Lessons.

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