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Rolling Stones al One World: Together at Home. Il dettaglio su Charlie Watts non sfugge ai fan

Carlo Antini
Carlo Antini

Testo e musica le mie coordinate. Nato a Foggia e romano d'adozione. La laurea in Scienze della Comunicazione e la passione per il giornalismo mi portano nella redazione de "Il Tempo". Come critico musicale collaboro con “Container" su Radio Italia Anni '60.

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I Rolling Stones suonano “You can't always get what you want” ma Charlie Watts fa solo finta di suonare la batteria. Il leggendario batterista dei Rolling Stones si prende gioco di tutti. Mentre Mick Jagger, Ronnie Wood e Keith Richards intonano il celebre brano del '69, lui impugna le bacchette e inizia a suonare in aria tra bauletti e poltrone del suo salotto di casa. Ogni tanto guarda in camera e se la ride. Sghignazza e si diverte. If you start us up, we'll never stop fighting for global health. Take action with The @RollingStones: https://t.co/26xVXSb0qy #TogetherAtHome pic.twitter.com/Dpze2tNyCW— Global Citizen (@GlblCtzn) April 19, 2020 Il siparietto è chiaramente diventato virale sul web con migliaia di commenti da parte di fan e telespettatori divertiti dall'air drum. Charlie Watts senza batteria sembra incarnare a perfezione il tema della canzone: non sempre si può avere ciò che si vuole.    Per approfondire leggi anche: Paura per Mick Jagger Al “One World: Together at home” c'erano praticamente tutti: da Andrea Bocelli a Jennifer Lopez, da Celine Dion a Eddie Wedder, Elton John, Billie Eilish, Paul McCartney e Billie Joe Armstrong. Il concerto benefico organizzato da Lady Gaga per raccogliere fondi per l'Oms è stato un successone ed è riuscito a raccogliere 128 milioni di dollari in poche ore.    

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