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Mick Jagger a sorpresa sul palco, spunta il live segreto dei Rolling Stones

Carlo Antini
Carlo Antini

Testo e musica come ascisse e ordinate

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I Rolling Stones come non li avete mai sentiti. O meglio come li hanno ascoltati solo i pochissimi fortunati che vinsero il concorso indetto nel ’77 da una radio privata canadese. Sui biglietti in palio erano stampati solo i nomi degli April Wine (band canadese molto seguita all’epoca) e dei misteriosi Cockroaches che dovevano essere la band di supporto. Al momento di salire sul palco, però, il pubblico si rese conto che, dietro quel nome misterioso, si nascondevano proprio Mick Jagger, Keith Richards, Ronnie Wood e Charlie Watts.

L’idea del concerto a sorpresa si concretizzò dopo aver individuato il locale El Mocambo di Toronto (piccolo club da 300 posti) come la sede perfetta per un simile evento. Negli show del 4 e 5 marzo ’77 furono ovviamente gli April Wine il vero opening act. Così gli Stones tornarono indietro negli anni, fino ai tempi delle prime serate nei club di provincia. Tutto questo mentre la stampa ricopriva di mille attenzioni Keith Richards per i suoi noti problemi di dipendenza dalla droga.

Nel momento in cui gli Stones salirono sul palco dell’El Mocambo (un appuntamento fisso della scena di Toronto fin dagli anni ’40) punk e disco music imperversavano ed erano pronti a decretare il declino di una band sulla cresta dell’onda già da oltre 15 anni. Contro ogni previsione, invece, Mick Jagger & Co. sfoderarono due esibizioni leggendarie di cui a Toronto si parla ancora oggi.

La scaletta comprendeva da «Mannish Boy» di Muddy Waters e «Crackin’ Up» di Bo Diddley fino ai grandi classici come «Let’s Spend The Night Together» e «Tumbling Dice» per poi tornare al blues delle origini con «Worried Life Blues» di Big Maceo e «Little Red Rooster» di Willie Dixon. I due live passarono alla storia anche perché ospitarono la prima esecuzione dal vivo di «Worried About You» che sarebbe stata pubblicata successivamente anche su «Tattoo You» del 1981 e altri momenti salienti da «Honky Tonk Woman» a «Hot Stuff». «Live at the El Mocambo» è, dunque, un viaggio a ritroso nel tempo fino ai gloriosi giorni del Crawdaddy Club.

Il live inedito viene pubblicato mentre gli Stones si preparano alla trionfale tournée che celebrerà il loro 60esimo anniversario (21 giugno allo stadio San Siro di Milano) e nei giorni in cui ricorre il 50esimo anniversario del doppio «Exile on Main St.». L’uscita di «Live at the El Mocambo» è stata anticipata da due brani: «It’s Only Rock ’N’ Roll» e «Rip This Joint», entrambi disponibili in digitale. L’album conterrà il set completo dello show del 5 marzo ’77 e tre bonus track tratte dal live del 4 marzo, il tutto con il nuovo mixaggio curato da Bob Clearmountain. Solo quattro brani (la El Mocambo Side) tratti da quelle due storiche esibizioni furono poi inseriti in «Love You Live», album del settembre ’77 che conteneva, per lo più, tracce registrate durante le tournée del ’75 e ’76. Ma la scaletta dell’El Mocambo non è mai stata pubblicata integralmente prima d’ora. In quelle due notti di marzo, nello spazio intimo di una delle loro città preferite, i Rolling Stones rinacquero. Ancora una volta. In gran segreto.
 

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