Furto al museo di Messina, cosa sappiamo. La processione e gli allarmi elusi: " Come al Louvre"
Il furto sarebbe avvenuto in serata con i ladri che hanno eluso i sistemi di allarme del Museo regionale MuMe di Messina. I fatti. Nella serata del 15 agosto, ignoti sono riusciti a introdursi nelle sale espositive portando via quattro opere attribuite ad Antonello da Messina: tre delle cinque tavole superstiti del Polittico di San Gregorio, datato 1473 e una tavoletta bifronte raffigurante la Madonna e il Cristo in pietà, prelevata direttamente dalla teca blindata.
Colpo grosso al museo MuMe, rubate quattro opere di Antonello da Messina
"Siamo sconvolti per quello che è accaduto. Erano due delle opere più importanti e note di Antonello da Messina. Una grande perdita per il museo, per la città, per la comunità e per il mondo dell'arte", afferma la direttrice del MuMe, Marisa Mercurio. "Ci sono indagini in corso da parte delle Forze dell'Ordine e speriamo riescano ad arrestare i responsabili", aggiunge Mercurio, spiegando che il furto è avvenuto intorno alle 21.50. "Purtroppo sono riusciti a eludere i sistemi d'allarme e tutti i sistemi di sicurezza", conclude la direttrice.
Il furto è avvenuto mentre in città era in corso la tradizionale processione della Vara. La Sicilia riporta che altre due opere sono state recuperate: erano state lasciate in strada dai ladri lungo il controviale dell’Annunziata. Una famiglia si è imbattuta nelle opere "intorno alle 21 di ieri sera". "I riflettori accesi ultimamente con l'acquisto di un'opera di Antonello per 15 milioni di euro, l' Ecce Homo, sicuramente hanno destato l'interesse di tantissimi ladri d'arte. Inimmaginabile che una cosa del genere possa capitare a Messina", ha commentato Enzo Caruso, assessore alla Cultura del Comune di Messina, secondo cui "è stato un colpo quasi da film come quello al Louvre" e quelle sottratte sono "opere di valore inestimabile".
Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha diffuso una nota sull'accaduto: "Apprendo con sconcerto e dispiacere del furto avvenuto al Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, dove sono state sottratte tre tavole del Polittico di San Gregorio e una tavoletta bifronte con Madonna e Cristo in pietà, attribuite ad Antonello da Messina e di straordinario valore per il nostro patrimonio culturale. Ho parlato con il Sindaco di Messina, Federico Basile, al quale ho espresso la mia vicinanza alla città e all’intera comunità per quanto accaduto".
Il ministro fa sapere di essersi "consultato subito con il Comando dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturali. Confido, come sempre, nell’operato delle forze di sicurezza, nel caso specifico della Polizia, cui sono affidate le indagini. Il Ministero della Cultura assicura la massima disponibilità a collaborare con le autorità regionali, nel cui àmbito ricade la gestione dei musei dell’Isola, in ragione dell’autonomia speciale vigente", si legge nella nota.
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