Meno reati e più rimpatri. Così si vince la sfida sicurezza
La linea dura del governo sull'immigrazione sta pagando. Calo generalizzato di furti, rapine, violenze e occupazioni
Freddi, distaccati, ma dannatamente oggettivi. I numeri rappresentano la prova del nove quando si vuol analizzare un fenomeno sociale. La dimostrazione che siamo di fronte ad un successo o ad un fallimento laddove si disquisisce di politica. I nuovi dati diffusi dal Viminale evidenziano come l'attenzione per la sicurezza del governo di centrodestra sia concreto. E come i risultati siano, indiscutibilmente, molto positivi.
Diminuiscono tutti i delitti a maggior impatto sociale: gli omicidi, e in particolare quelli con vittime di sesso femminile, le violenze sessuali, i furti e le rapine.
Ma anche sul fronte immigrazione la differenza rispetto al recente passato è eclatante. Crollano gli sbarchi di migranti irregolari e raddoppiano i rimpatri. A differenza di ciò che sostiene la sinistra, immigrazione incontrollata e aumento dei reati sono strettamente correlati. Numeri, anche in questo caso: e se crollano gli sbarchi, crollano anche le violenze sessuali, i furti e le rapine.
Sbarchi e immigrazione, Italia batte Spagna. Allerta massima a Ceuta
Si rafforzano i sequestri di beni alla criminalità organizzata e vengono potenziate le misure per restituire alla collettività i proventi delle attività illecite.
Partiamo proprio con gli sbarchi, diminuiti del 52%, con 275.463 partenze bloccate ed un aumento dei rimpatri del 34%. Le azioni di prevenzione e contrasto del terrorismo, con particolare attenzione ai fenomeni di estremismo e radicalizzazione, hanno consentito di allontanare un numero crescente di soggetti pericolosi, a tutela della sicurezza nazionale. I reati registrati nei primi sei mesi del 2026 sono calati del 10%. Nello specifico, gli omicidi volontari sono diminuiti del 15,3%, i furti dell’11,4%, le rapine del 12,3%, le violenze sessuali del 7,1% e le truffe e le frodi informatiche del 9,5%. Di grande rilevanza il differenziale di vittime di sesso femminile: meno 37%. Le violenze di genere ed i femminicidi sono passati da 54, nel primo semestre del 2025, a 34 da gennaio a giugno 2026. Sia chiaro, sono ancora troppe, ma è del tutto evidente come la strada intrapresa sia quella giusta. Fatti, non filosofie. Risposte concrete ad un bisogno, quelle delle donne in particolar modo, di sentirsi sicure al parco, a passeggio col proprio cane, o mentre tornano a casa.
Meno reati, crollo degli sbarchi, rimpatri raddoppiati. Piantedosi smonta i deliri sinistri | VIDEO
Nella lotta contro il terrorismo internazionale, si sono registrati ben 254 rimpatri di soggetti pericolosi. Si tratta di operazioni silenziose, condotte da agenti delle forze dell'ordine che riescono così a scongiurare attentati e morti innocenti. Un’altra pratica odiosa riguarda i cyber attacchi, diminuiti del 17%; gli indagati, al contrario, sono aumentati del 71%, segno evidente che le forze dell'ordine si sono dotate di strumenti efficaci per prevenire questi episodi. Il governo ha deciso di usare due milioni di euro per progetti di prevenzione e contrasto alla truffe agli anziani. Un milione e mezzo è stato investito per il rafforzamento dei controlli antidroga nei pressi delle scuole.
Un altro fronte che, per anni, è stato (vergognosamente) tollerato dalla sinistra, è quello relativo alle occupazioni abusive. Dal 2022 la musica è cambiata e gli alloggi liberati risultato essere 6101. A questa cifra vanno poi sommati i 313 sgomberi di immobili di particolare rilievo nelle grandi metropoli.
Tutto ciò è stato possibile grazie all'impegno degli uomini e delle donne in divisa.
Dal 2022 ad oggi sono state 45977 le nuove assunzioni nei corpi di polizia, carabinieri e guardia di finanza. Senza dimenticare le 6897 assunzioni nel corpo dei vigili del fuoco.
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