Terremoto a Napoli, ci sono crolli e feriti. Epicentro nei Campi Flegrei
Crolli, massi piombati sulle auto, feriti. E ancora disagi e tanta paura. La forte scossa di terremoto registrata a Napoli nella serata di oggi, alle 19.46, è la più forte degli ultimi decenni. Il sisma, stima l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stato di magnitudo 4.7 e si è verificato nella zona dei Campi Flegrei con epicentro a 5 chilometri da Pozzuoli, a una profondità di 3 km. Ci sarebbero almeno otto feriti, alcuni con fratture, «danni ad alcuni edifici civili e a diverse chiese, e tanta paura dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha interessato l’area dei Campi Flegrei», ha fatto sapere il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.
«Le autorità locali sono impegnate a ridurre al minimo i disagi per le famiglie colpite», ha detto l’esponente del governo in contatto costante con il prefetto di Napoli e con il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, che ha immediatamente convocato l’Unità di crisi.
I video e le immagini documentano danni a Pozzuoli con crolli e grosse crepe nei palazzi più antichi in varie zone. È ceduto in due punti il costone tufaceo che sovrasta via Napoli, nel comune di Pozzuoli. In particolare, uno dei due cedimenti ha interessato un’area aperta di un condominio privato e ha coinvolto di veicoli ma nessuna persona. Il comune di Pozzuoli registra diversi danni, prevalentemente nella zona del centro vicino all’epicentro della scossa di magnitudo 4.7, in zona Solfatara; in particolare nel centro storico, in via Napoli e nella zona dell’anfiteatro.
Paura anche tra Napoli e l’hinterland: moltissime persone sono scese in strada. In diverse zone della città è saltata la corrente elettrica. È stata sospesa la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura.
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in costante contatto con il ministro Musumeci, con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per seguire l'evoluzione della situazione, si legge in una nota. "Il Presidente del Consiglio sta inoltre seguendo gli sviluppi della riunione dell'Unità di crisi, convocata per coordinare il monitoraggio e gli interventi conseguenti al sisma", continua il comunicato.
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