Sestri Levante, morta la bambina rimasta incastrata nel bocchettone della piscina. Donati gli organi
Non ce l’ha fatta Alice, la bambina di 11 anni rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di una piscina a Sestri Levante, in provincia di Genova, mercoledì 15 luglio. La piccola era stata trasportata in elisoccorso all’ospedale Gaslini di Genova, dove è morta nella notte. Il decesso è stato confermato con una nota dalla direzione sanitaria del presidio ospedaliero, al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti dal protocollo. I genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi. “L’intero ospedale - si legge nel comunicato - si stringe intorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore, esprimendo profonda gratitudine per una scelta capace di trasformare un vuoto incolmabile in speranza concreta per altre famiglie”.
La tragedia
Secondo quanto ricostruito, il tragico incidente è avvenuto mercoledì pomeriggio ai Bagni Segesta, sul lungomare di Sestri Levante. Alice era entrata in acqua da qualche minuto quando, per ragioni ancora da chiarire, i suoi capelli sono rimasti incastrati nel bocchettone collegato al sistema di aspirazione della piscina. A dare l’allarme sarebbe stato un bambino che non l’ha vista più riemergere. Il titolare dello stabilimento balneare si è subito tuffato nella vasca per liberarla. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 ma, nonostante le manovre di rianimazione, la piccola non ha mai ripreso i sensi. Quando è arrivata al Gaslini, versava in condizioni disperate.
Le indagini
Sulla drammatica vicenda sono in corso accertamenti da parte della Capitaneria di porto. La piscina è stata posta sotto sequestro e gli investigatori avrebbero già raccolto le testimonianze di alcuni bagnanti. Per quanto riguarda le indagini, bisognerà verificare il corretto funzionamento dell’impianto di aspirazione e se le norme di sicurezza siano state rispettate. Al vaglio dei militari ci sono i filmati estrapolati dal sistema di videosorveglianza della struttura: le immagini serviranno a ricostruire con maggiore esattezza la dinamica della tragedia.
Il lutto
La piccola Alice era originaria di Suisio, in provincia di Bergamo. Da circa una settimana era in vacanza a Sestri Levante con la mamma, i due fratellini più piccoli e i nonni. “L'Amministrazione Comunale e tutta la Comunità Parrocchiale di Suisio esprimono il più profondo cordoglio e si stringono con affetto attorno alla famiglia di Alice, colpita dal dolore per la sua precoce scomparsa”, si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Suisio. “In questo momento di grande tristezza, - continua il messaggio - tutta la nostra comunità si unisce nel ricordo e nella preghiera, condividendo il dolore dei suoi cari e di quanti le hanno voluto bene”. Anche il Comune di Sestri Levante esprime “sincera vicinanza alla famiglia” per la grave perdita.
Musumeci: “Presto ddl piscine sicure”
La morte di Alice ha riacceso il dibattito sulla sicurezza degli impianti natatori in Italia. Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha sottolineato la necessità di regole più severe per le piscine, sia pubbliche che private, sottolineando la necessità di un intervento legislativo urgente. Negli ultimi tre mesi, infatti, sono morti tre minori in circostanze analoghe. “Il disegno di legge del governo Meloni, finalizzato a questo obiettivo, sarà licenziato entro il mese dalla competente Commissione - ha assicurato Musumeci - e faremo il possibile per calendarizzarlo con urgenza".
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"