Cerca
Edicola digitale
+

Legge elettorale, via libera alla Camera. Ora passa al Senato

  • a
  • a
  • a

Dopo la frenata causata dai franchi tiratori in Aula alla Camera sulla questione capilista bloccati e le tre preferenze, oggi il centrodestra porta a casa alla Camera la riforma della nuova legge elettorale con 217 voti a favore, 152 contro e 2 astenuti. Ora il provvedimento andrà al Senato, dove inizierà il suo iter in Commissione e si giocherà un'altra partita. Probabilmente se ne parlerà a settembre, ma bisognerà capire se la coalizione intenderà ripartire anche da palazzo Madama, dove c'è il voto palese, per ripresentare lo stesso emendamento sui capilista bloccati e al massimo tre preferenze, Settimana prossima, pare, i leader della maggioranza dovrebbero inconrrarsi per valutare pro e contro di un "rilancio" sulla questione.

Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, è ottimista: ''Il grande consenso con cui oggi la Camera ha approvato, a scrutinio segreto, la proposta di riforma della legge elettorale rappresenta un primo passo per garantire all'Italia governi stabili, in grado di portare a termine il mandato ricevuto dagli elettori. L'obiettivo è chiaro: fare in modo che chi vince le elezioni possa governare per l'intera legislatura, nel pieno rispetto della volontà popolare. Il governo continuerà con determinazione il percorso di riforme necessario per rendere la Nazione più forte, autorevole e competitiva, mantenendo gli impegni assunti con gli italiani".

 

 

Dai blog