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Meteo, cambia tutto. Le previsioni di Giuliacci: raffica di temporali e poi...

Pina Sereni
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Le previsioni meteo di Mario Giuliacci indicano una fase ancora piuttosto dinamica sull'Italia prima dell'arrivo di una nuova e più intensa ondata di caldo africano. Dopo il rialzo delle temperature favorito dall'anticiclone delle Azzorre, alcune regioni dovranno ancora fare i conti con rovesci e temporali pomeridiani. Per la giornata di martedì 7 luglio, l'alta pressione continuerà a garantire condizioni di tempo generalmente stabile sulla maggior parte del Paese. Tuttavia, una debole perturbazione atlantica, scivolata lungo il bordo orientale dell'anticiclone verso i Balcani, manterrà una certa instabilità sulle aree interne e montuose.

Nel corso del pomeriggio - spiega l'esperto in un video sul canale YouTube MeteoGiuliacci - sono attesi rovesci e temporali soprattutto sul Trentino-Alto Adige e nelle zone interne di Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Si tratterà di fenomeni prevalentemente localizzati, destinati ad attenuarsi nelle ore serali.

Sul fronte delle temperature non sono previste variazioni significative. I valori massimi raggiungeranno diffusamente i 33-34 gradi su Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Puglia, Basilicata e nelle aree interne della Sardegna, mentre sul resto d'Italia il caldo sarà più contenuto.

Secondo MeteoGiuliacci, questa fase di instabilità accompagnerà il Paese ancora per alcuni giorni. Venerdì 10 luglio i temporali interesseranno soprattutto le Alpi nord-occidentali e le zone interne del Centro. Sabato 11 luglio i fenomeni si estenderanno a diverse aree interne del Centro-Nord, mentre domenica 12 luglio gli ultimi rovesci sono attesi lungo la dorsale appenninica, tra Emilia-Romagna e le aree limitrofe. Terminata questa parentesi instabile, lo scenario meteorologico è destinato a cambiare sensibilmente. L'espansione dell'anticiclone africano verso il Mediterraneo centrale favorirà infatti un nuovo e deciso aumento delle temperature, con il ritorno di un caldo più intenso e persistente su gran parte della penisola.

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