Vaticano, Papa Leone pubblica l'enciclica Magnifica Humanitas. Sull'IA e il valore dell'uomo
È stata presentata oggi 25 maggio in Vaticano la prima Lettera Enciclica di Papa Leone XIV dal titolo ''Magnifica Humanitas, sulla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale". Il documento è stato firmato significativamente dal Pontefice lo scorso 15 maggio, nel giorno del 135esimo anniversario della promulgazione dell'Enciclica sociale Rerum Novarum di papa Leone XIII con la quale per la prima volta la Chiesa cattolica prendeva posizione sulle questioni sociali fondando la moderna dottrina sociale. La presentazione è avvenuta presso l'Aula del Sinodo, alla presenza di più cardinali fra cui anche il segretario di Stato, Pietro Parolin.
Un tema incredibilmente moderno, quello scelto da Prevost, che analizza il tema dell'IA e quindi di un tempo in cui "la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione". Suddivisa in cinque capitoli, più un'introduzione e una conclusione, l'Enciclica parte dall'assunto che la tecnologia non sia una "forza antagonista rispetto alla persona" e quindi di per sé "un male", ma comunque un ente non "neutrale" perché "assume il volto di chi la pensa, la finanzia, la regola, la usa".
Di qui, il richiamo a "costruire nel bene" e a "rimanere umani", seguendo la logica della corresponsabilità coraggiosa, della sussidiarietà, della comunione, affinché "il mondo possa riconoscere nel cuore dell'essere umano il luogo dove Dio desidera abitare". Ecco quindi che la "magnifica umanità creata da Dio", ispiratrice del titolo dell'enciclica, si trova oggi di fronte a una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme".
Il Papa ha poi infine esteso il proprio discorso al quadro attuale, appellandosi alla pace e rigettando qualsiasi forma di violenza e guerra nel mondo.
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