garlasco
Garlasco, i pm hanno chiesto la lista degli acquisti di Sempio: la risposta di Amazon
Gli acquisti Amazon, film visti e libri compresi. E' uno degli aspetti che la Procura di Pavia, i pubblici ministeri Giuliana Rizza e Stefano Civardi, ha delegato al Nucleo investigativo di Milano per tratteggiare "l'aspetto personologico dell'indagato ed acquisire elementi utili alle indagini" nei confronti di Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta sull'omicido di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.
La richiesta - uno degli atti allegati ai fascicoli dell'indagine - "alla società Amazon spa" riguardava l'acquisizione di "tutti gli indirizzi di consegna salvati o utilizzati; tutti i metodi di pagamento registrati; tutti gli acquisti effettuati dalla creazione dell'account completi di oggetto comprato, indirizzo di consegna e metodo di pagamento utilizzato; musica, libri e film consultati sui relativi account Prime". Dopo contatti e solleciti, lo scorso luglio "pervenivano solo degli esiti parziali di quanto richiesto - scrivono i carabinieri - . Nello specifico la società, al fine di tutelare la privacy dei clienti, "ritiene i dati richiesti particolarmente sensibili in quanto attinenti la sfera personale dell'individuo e per questo non ha fornito i titoli dei libri acquistati, bensì solamente il genere letterario e i dati di pagamento e spedizione, esprimendo la necessità di un ordine di esibizione per rispondere in modo completo alla richiesta".
Il provvedimento, infatti, era arrivato dopo una prima richiesta del febbraio 2025, a cui Amazon non aveva dato seguito: “Dopo numerosi contatti e solleciti, in data 11.07.2025 pervenivano solo degli esiti parziali di quanto richiesto — lamentavano gli inquirenti —. Nello specifico, la società, al fine di tutelare la privacy dei suoi clienti, ritiene i dati richiesti particolarmente sensibili, in quanto attinenti alla sfera personale dell’individuo, e per questo non ha fornito i titoli dei libri acquistati, bensì solamente il genere letterario e i dati di pagamento e spedizione, esprimendo la necessità di un ordine di esibizione per rispondere in modo completo alla richiesta”.
Ad Amazon, nel dettaglio, erano stati chiesti “tutti gli indirizzi di consegna salvati o utilizzati; tutti i metodi di pagamento registrati; tutti gli acquisti effettuati dalla creazione dell’account, completi di oggetto comprato, indirizzo di consegna e metodo di pagamento utilizzato; musica, libri e film consultati sui relativi account Prime”.