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Massimiliano Ossini diventa "Marchigiano dell'anno"

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Massimiliano Ossini, conduttore televisivo e documentarista, ha vinto il premio "Marchigiano dell'anno". La cerimonia di premiazione della XL edizione del Premio Marchigiano dell’Anno, storico riconoscimento promosso dal Centro Studi Marche “G. Giunchi” – CESMA. si è svolta nella prestigiosa Sala Koch del Senato della Repubblica. Nel corso della cerimonia è stato consegnato il “Picus del Ver Sacrum”, il Picchio della Primavera Sacra, simbolo della Regione Marche: un’onorificenza che premia l’operosità, il talento e la capacità d’iniziativa di un territorio che si conferma tra quelli con la più alta densità imprenditoriale d’Italia. Secondo i dati Istat infatti, le Marche si distinguono per l’elevata proporzione di imprese rispetto al numero dei residenti.

È in questo contesto che nasce il Premio, giunto quest’anno alla sua quarantesima edizione, con l’obiettivo di valorizzare i marchigiani che si sono distinti a livello nazionale e internazionale nei campi professionale, imprenditoriale, scientifico, culturale e sociale. «È importante celebrare le eccellenze marchigiane che contribuiscono al prestigio del Paese», dichiara il presidente del CESMA, l’imprenditore Umberto Antonelli, da anni impegnato, insieme all’associazione, nella promozione del talento e della cultura marchigiana.

Nel corso dei suoi quarant’anni di storia, il Premio Marchigiano dell’Anno – fiore all’occhiello delle attività del CESMA – è stato assegnato a personalità di grande rilievo del panorama italiano e internazionale, dall’attrice Virna Lisi al cardiochirurgo Carlo Marcelletti, dallo scultore Gio Pomodoro fino al cantante Renato Zero. La cerimonia è stata aperta dai saluti istituzionali del senatore e Questore del Senato della Repubblica Antonio De Poli. Sono intervenuti, inoltre, il presidente del CESMA Umberto Antonelli, la direttrice Pina Gentili, la presidente emerita Rosanna Vaudetti e il Presidente Onorario Giorgio Girelli.

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