Odio rosso, Valditara "appeso" a testa in giù al corteo di Napoli
Durante le manifestazioni per la festa della Liberazione a Napoli, un gruppo di attivisti di sinistra ha esposto un cartello con l'immagine del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara a testa in giù. A ricordare, secondo loro, lo scempio che venne fatto il cadavere di Benito Mussolini il 29 aprile 1945, che venne appunto appeso a testa in giù dai partigiani in piazzale Loreto, a Milano. L'immagine di Valditara è stata collocata sotto un patibolo di cartone nero, alle spalle dello striscione che riportava la frase "Da sempre per sempre studenti partigiani". "Contro il Governo Meloni, contro la guerra, il genocidio del popolo palestinese, il razzismo istituzionale e la corsa agli armamenti": queste le parole d'ordine dell'iniziativa organizzata da diverse reti, associazioni e realtà di movimento napoletane. Una iniziativa "contro i nuovi autoritarismi e la moltiplicazione di misure antidemocratiche".
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