Terrorismo, inneggiavano alle Brigate Rosse: 6 indagati, c'è un minore
Su disposizione della Procura, la Digos ha eseguito una serie di perquisizioni nelle abitazioni di cinque persone residenti a Napoli e una a Firenze. I reati contestati sono di partecipazione a un'associazione - ispirata a Brigate Rosse e Nuove Brigate Rosse - finalizzata alla commissione di atti di violenza di carattere terroristico. Fra i partecipanti figurerebbe anche un minorenne.
Nel corso delle perquisizioni, gli agenti hanno sequestrato tutti i dispositivi informatici (cellulari, computer, tablet) trovati in possesso degli indagati. Secondo quanto emerso finora nel corso delle indagini, le attività di propaganda si svolgevano sul web, attraverso i social, dove venivano esaltate le gesta di terroristi come Nadia Desdemona Lioce, componente dell'organizzazione armata di estrema sinistra Nuove Brigate Rosse - Nuclei Comunisti Combattenti.
All'esterno del palazzo della Questura in via Medina, durante le attività di identificazione avvenute negli uffici, si è radunato un gruppo di sostenitori con le bandiere rosse del partito dei Carc.
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