Islam, la predicazione salafita si diffonde sul web e mette radici in Italia
La predicazione salafita non passa più soltanto dai luoghi di culto. Corre sui canali YouTube, si organizza su Instagram, si moltiplica su TikTok, si consolida su Facebook e si presenta online come una rete ramificata, mobile, transnazionale. La diffusione della corrente ultraconservatrice dell’Islam, con frange radicali (tutto il jihadismo nasce da ambienti salafiti, ma non tutto il salafismo è jihadista) non appare come una somma di iniziative isolate, ma come un sistema che usa il web per allargare il raggio d’azione, saldare figure diverse, tenere insieme predicatori, associazioni, progetti e piattaforme in una presenza ormai stabilizzata tra Europa e Italia. Uno dei cardini è un'organizzazione dedicata al marketing e alla gestione di eventi internazionali legati alla spiritualità e alla cultura. In realtà si tratta di un sistema che organizza i tour europei dei predicatori salafiti radicali. Tutto perfettamente visibile online: sito web, canale YouTube, profili Instagram e pagina Facebook. Uno dei tour di predicazione ha fatto tappa a Bergamo a dicembre 2025.
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Nelle zone limitrofe, infatti, si trova una moschea gestita da un imam nel mirino dell’Antiterrorismo. La predicazione, in questo schema, è un’attività che nella rete trova una delle sue infrastrutture principali. Nello stesso quadro compare un’altra associazione attiva nella diffusione della dottrina salafita online. Anche qui il dispositivo è costruito per piattaforme: YouTube, Instagram e TikTok. Non si tratta solo di contenuti caricati in rete, ma di una presenza pensata per stare su più ambienti contemporaneamente, con un linguaggio capace di adattarsi ai canali, di raggiungere pubblici diversi e di rendere costante la circolazione del messaggio che viene veicolato dal web e che collega Medio Oriente, Nord Africa, Asia, Regno Unito, Europa continentale e Italia.
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Non come semplice elenco di provenienze, ma come serie di punti che il web contribuisce a mettere in collegamento e a rendere reciprocamente visibili. La predicazione si presenta così come una rete che non si limita a diffondere contenuti, ma organizza iniziative, si dota di progetti riconoscibili, costruisce continuità fra figure che svolgono ruoli differenti. È il caso di un profilo Facebook e di un altro Instagram con contenuti in italiano nati per creare un ambiente in grado di aggregare comunità, traffico, riconoscibilità. Ma il web porta in Europa e in Italia anche contenuti prodotti in paesi geograficamente lontani come l’Australia dove vive e predica B.A. La sua attività promuove una visione dicotomica della società, inserita in una narrazione salafita dai contenuti radicali e antioccidentali. L’attacco non è affidato a una singola apparizione o a un circuito ristretto. È sostenuto da una presenza digitale articolata: pagina web personale, canale YouTube, profilo Instagram, pagina Facebook e account TikTok. La diffusione del messaggio è affidata a un ecosistema integrato, nel quale ogni piattaforma rafforza l’altra e ogni presenza rimanda a un’identità già strutturata. Il dato, letto insieme ai riferimenti europei e italiani, allarga il quadro e mostra che la rete non si esaurisce nel continente. L’Europa e l’Italia compaiono come segmento di una circolazione più vasta, nella quale i predicatori, i promotori e le piattaforme si muovono dentro connessioni che oltrepassano i confini nazionali ma trovano nei social lo strumento per rendere immediata la prossimità. La rete viene usata per dare continuità alla predicazione, moltiplicare i punti di accesso, consolidare legami, portare il messaggio fuori dai luoghi tradizionali e dentro uno spazio digitale dove la distanza geografica si annulla. In questo schema l’Italia non appare come una periferia casuale, ma fa parte di una rete che usa il web per tenere insieme ciò che sul territorio sarebbe disperso, per estendere il proprio raggio d’azione e per dare alla predicazione salafita una presenza europea e italiana che non si interrompe con la fine di un incontro o di un tour, ma resta disponibile, replicabile, permanente.
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