meteo

Meteo, quando arriva il caldo vero. Le previsioni di Giuliacci per tutto aprile

Pina Sereni

Il quadro meteorologico delineato dal colonnello Mario Giuliacci per la seconda metà di aprile racconta un’Italia attraversata da un’evoluzione tipicamente primaverile, fatta di alternanze e graduali assestamenti verso condizioni più stabili. Ecco le previsioni meteo di sabato 18 aprile e per l'ultima parte del mese. "Il tempo primaverile gradevole” sarà una presenza “via via più frequente e duratura”, ma non senza qualche parentesi instabile. 

La prima fase si apre all’insegna della stabilità diffusa. Sabato 18 aprile si prospetta come una giornata ampiamente soleggiata su tutto il Paese, con condizioni generalmente miti e piacevoli, osserva l'esperto in un video sul canale YouTube MeteoGiuliacci. Non mancheranno tuttavia alcuni episodi locali di instabilità pomeridiana, in particolare sulle aree alpine, sull’entroterra ligure, in Calabria e sulle Isole Maggiori. Le temperature si manterranno su valori tipicamente primaverili, con massime “per lo più tra i 23 e i 25 gradi”, rendendo l’atmosfera ideale per attività all’aperto.

 

Il quadro cambia nella seconda fase, compresa tra domenica 19 e giovedì 23 aprile, quando una nuova perturbazione si affaccerà sulla penisola. Giuliacci sottolinea come si tratti di una fase caratterizzata da una certa variabilità e da precipitazioni distribuite in modo progressivo. Domenica 19 le piogge interesseranno soprattutto il Nord Italia, mentre tra lunedì 20 e martedì 21 il maltempo si estenderà al Centro-Nord. Il momento più diffuso di instabilità è atteso per mercoledì 22, con precipitazioni su gran parte del territorio nazionale, seguite giovedì 23 da fenomeni concentrati soprattutto al Centro-Sud. Lo stesso Giuliacci invita però alla cautela nell’interpretazione di questa fase, precisando che “questa probabilità di pioggia tra il 19 e il 23 è tra il 35 e il 65%”, lasciando quindi margine a possibili variazioni.

All’interno di questo periodo perturbato si segnala anche un ritorno della neve sulle Alpi, seppur limitato alle quote medio-alte. In particolare, tra mercoledì 22 e giovedì 23 si potranno osservare nuove nevicate che, pur non eccezionali, testimoniano la dinamicità tipica della stagione.

 

Infine, la terza fase segna un deciso cambio di passo verso condizioni più stabili. Tra venerdì 24 e giovedì 30 aprile l’alta pressione tornerà a dominare la scena meteorologica italiana, riportando un clima “gradevole” e pienamente primaverile. Le temperature si assesteranno nuovamente su valori miti, con massime “ovunque tra i 23 e i 25 gradi e qualche punto anche di 26”, accompagnate da una maggiore continuità del bel tempo.

Nel complesso, dunque, la previsione restituisce l’immagine di una primavera ormai avviata verso una fase più stabile, ma ancora capace di alternare giornate serene a brevi parentesi perturbate, in un equilibrio che rappresenta pienamente il carattere della stagione.