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Garlasco, clamoroso Tg1: la perizia di Cattaneo sposta l'ora della morte. Cosa cambia

Valerio Castro
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Un'esclusiva del Tg1, andata in onda nell'edizione delle 20 del telegiornale diretto da Gian Marco Chiocci, riferisce di alcune indiscrezioni che permetterebbero di spostare l'orario della morte di Chiara Poggi. La perizia dell'anatomopatologa Cristina Cattaneo, depositata in Procura, secondo quanto ricostruito dal telegiornale Rai avrebbe stabilito infatti che il 13 agosto 2007 Chiara Poggi sarebbe stata uccisa almeno mezz'ora dopo aver fatto colazione, circostanza che se confermata potrebbe postare in avanti l'ora del delitto e mettere quindi in discussione l'arco temporale in cui è stato collocato l'omicidio.

 

Una finestra temporale diversa e più ampia, ma anche una violenta colluttazione. La consulenza dell'anatomopatologa Cristina Cattaneo depositata in Procura aprirebbe a nuovi scenari. Come detto la perizia della Cattaneo avrebbe stabilito che il 13 agosto 2007 Chiara Poggi sarebbe stata uccisa almeno mezz'ora dopo aver fatto colazione. Una circostanza, che se confermata, metterebbe in discussione il ristretto arco temporale in cui la sentenza di condanna di Alberto Stasi colloca l'omicidio. In passato infatti si è parlato di un'azione fulminea, un'aggressione rapida e violenta durata solo pochi minuti. Elementi che hanno influito anche sulla compatibilità dell'alibi di Stasi. Sempre in base a quanto riferisce il Tg1 emergerebbero anche i segni di una violenta e prolungata colluttazione che potrebbero dare un valore specifico alle tracce di Dna trovate sulle unghie di Chiara, che secondo la nuova inchiesta sarebbero riconducibili ad Andrea Sempio. La consulenza affidata dalla Procura di Pavia si concentrerebbe su tre punti chiave: i tempi della morte di Chiara, la dinamica del delitto, l'arma utilizzata e mai ritrovata. Elementi che potrebbero riscrivere la dinamica dell'omicidio e riscrivere la storia di Garlasco.

 

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