Camera, Tajani spiazza Renzi e scatta il duello social
Alla Camera dei Deputati ieri 5 marzo si parlava della questione Iran. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha illustrato il quadro della situazione e ribadito le linee guida del governo diramate agli italiani presenti nelle zone calde del conflitto. "Qualcuno, non conoscendo evidentemente i sistemi di sicurezza, ha ironizzato perché abbiamo dato alcune indicazioni di massima per evitare di essere colpiti in caso di attacco - ha detto la Farnesina - Così abbiamo detto soprattutto ai giovani di stare lontani dalle finestre...".
Il discorso è stato interrotto da un caos improvviso in aula. Momento di pausa, poi la risposta di Tajani: "Risus abundat in ore stultorum". Lo sguardo intercetta quello del senatore di Italia Viva Matteo Renzi: "Non capisco perché l'onorevole si agita così, poverino è un po' nervoso", ironizza il ministro prima dell'affondo definitivo: "La salvezza della vita di ogni cittadino italiano è un fatto politico, non è un fatto di cronaca. Tutti i cittadini devono essere garantiti. È facile andare nel Golfo per fare conferenze ben pagate, ed è molto più difficile tutelare i cittadini italiani". Applausi fra i banchi della Camera.
Lo scontro è poi proseguito sui social, dove l'account di Forza Italia ha pubblicato un post per "rinfrescare la memoria a quelli di Italia Viva" su ciò che il presidente Silvio Berlusconi pensava di Matteo Renzi.
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