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Antisemitismo, numeri choc nel rapporto sul 2025: +400% in tre anni

Foto: Lapresse

Pina Sereni
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L'aggressione di due turisti argentini ebrei che indossavano la kippah, avvenuta domenica sera a Milano, con uno dei due che ha riportato la frattura del naso, rilancia l'allarme per gli attacchi antisemiti. "Siamo di fronte a una chiara emergenza antisemitismo", ha denunciato Liliana Segre nel messaggio inviato in occasione della presentazione del 'Rapporto sull'antisemitismo in Italia 2025' del Cdec da cui emerge che lo scorso anno sono stati registrati 963 episodi di antisemitismo nel nostro Paese, di cui 320 sono atti accaduti materialmente, con un aumento del 10% rispetto al 2024, del 100% rispetto al 2023 e del 400% rispetto al 2022.

 

 

"Mai", ha aggiunto Liliana Segre, "avrei immaginato che, a 80 anni dalla fondazione della Repubblica democratica ci saremmo trovati ancora a dover combattere questa mala pianta". La senatrice a vita ha rinnovato l'auspicio che "si possa realizzare una convergenza trasversale" sul ddl antisemitismo che, "al di là degli schieramenti e delle collocazioni parlamentari, abbia il respiro di vedere nell'antisemitismo un nemico di tutti".

 

Sui dati del rapporto, la presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Livia Ottolenghi, ha sottolineato che non si tratta di "semplici variazioni statistiche, ma di una crescita strutturale e preoccupante di un fenomeno che colpisce persone, comunità e istituzioni, minando i principi fondamentali della nostra convivenza democratica". "Di fronte a questi numeri, la domanda non è se intervenire, ma come farlo in modo efficace e tempestivo", ha aggiunto, osservando che la legge in discussione al Senato rappresenta "una risposta necessaria e responsabile".

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