Il servizio civile per gli over 65, la proposta di legge di Pd e FI
LA NORMA BIPARTISAN A presentarla i deputati Battilocchio (Forza Italia) e il dem De Maria
L’istituzione di un servizio civile per pensionate e pensionati attivi: è la proposta di legge bipartisan, presentata dai deputati Alessandro Battilocchio (Forza Italia) ed Andrea De Maria (Partito democratico). Il provvedimento è formato da 5 articoli e si pone come obiettivo quello «di riconoscere e valorizzare il patrimonio umano, culturale e sociale rappresentato dalla popolazione anziana, promuovendone la partecipazione attiva alla vita della comunità e incentivando modelli virtuosi di invecchiamento attivo e solidale».
Il testo è il risultato del lavoro portato avanti dalla commissione Periferie della Camera di cui Battilocchio è presidente e De Maria è uno dei segretari. «È una proposta di legge che nasce dal territorio», spiega Battilocchio a Il Tempo, «la commissione Periferie è stata in tutte e 14 le città metropolitane e tra le istanze segnalate c’era quella di dare una cornice nazionale a tante esperienze, che sono in corso, come quella dei nonni civici, di coinvolgimento e di partecipazione degli over 65, avere dunque queste persone in progetti di pubblica utilità in alcuni settori specifici come l’assistenza sociale ed il sostegno ai soggetti fragili. Questa iniziativa si inserisce in continuità ed in parziale analogia con esperienze, anche extra nazionali, che si sono registrate in Germania, in Francia, nei Paesi Bassi». Un testo che, sottolinea l’esponente di Forza Italia, «è stato sottoscritto da rappresentanti di maggioranza ed opposizione, che nasce sotto buoni auspici e che ha avuto l’apprezzamento del viceministro al Lavoro ed alle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci. Poi, le leggi riguardanti la terza età hanno sempre avuto una condivisione generale». Insomma, quanto avvenuto rappresenta un piccolo miracolo ed è un raro esempio di collaborazione virtuosa tra maggioranza ed opposizione. Del resto in Italia, che è uno dei Paesi con il più alto tasso di invecchiamento al mondo, molte persone anziane godono di buona salute e sono motivate, attive: un capitale umano importante, da non disperdere, che il provvedimento intende valorizzare al meglio, favorendo la solidarietà ed il dialogo tra le generazioni e contrastando l’isolamento sociale.
Anche De Maria segnala a Il Tempo come la proposta di legge nasca dal «lavoro di merito, trasversale, della commissione Periferie della Camera e dai riscontri e dalle indicazioni che abbiamo avuto da varie missioni sul territorio. Vogliamo, poi, fare un ciclo di audizioni, ascoltare tutte le realtà del volontariato per eventuali integrazioni e miglioramenti. Pensiamo che possa essere davvero di interesse offrire una opportunità ai pensionati italiani attivi, di mettere a disposizione della comunità - Regioni, Enti locali, associazioni di volontariato, fondazioni - le loro competenze e capacità».
Sia Battilocchio che De Maria sperano in un iter veloce delle misure, in una loro calendarizzazione già nelle prossime settimane presso la commissione Affari sociali della Camera, con l’auspicio che il provvedimento possa essere approvato in via definitiva, tra Montecitorio e palazzo Madama, prima della fine della legislatura: sarebbe, questo, un bel segnale e messaggio per il Paese.
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