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Assisi, attesi 400 mila pellegrini per l'ostensione delle spoglie di San Francesco

Foto: Ansa 

Giustina Ottaviani
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Un fiume di persone, circa 400mila, per quello che si preannuncia essere un evento unico in un anniversario storico. Inizia domenica 22 febbraio la prima ostensione pubblica prolungata del corpo di San Francesco d'Assisi. L'ostensione si terrà fino al 22 marzo. "Francesco ci verrà mostrato nella sua estrema fragilità, quella che ci accomuna tutti - e ciò ci viene richiamato in modo particolare in questo tempo di Quaresima, nel quale siamo esortati a ricordare che siamo polvere e torneremo polvere - così come tutti ci accomuna la chiamata alla santità", spiega fra' Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi. "Vedere il corpo di Francesco è vedere la testimonianza efficace di un uomo che si è speso totalmente, che si è donato tutto, così come ha fatto l'uomo della Croce, Gesù, che parlando di sé ha invitato a non mostrare se stessi, perché solo dando la vita la si riceve e la si moltiplica come vita per tutti. So di dire cose che suonano molto strane oggi, in un mondo dove sembra vincere ed imporsi l'efficienza, la propria autonomia, la capacità di costruirsi una vita con le proprie forze e così realizzare se stessi, magari con arroganza verso gli altri". "Francesco è l'esatto contrario, perché leggendo il Vangelo arriva alla persuasione che solo spendendosi, non trattenendo nulla per sé si è davvero felici e si moltiplica vita", aggiunge fra Moroni. San Francesco è il patrono d'Italia e uno dei santi più amati e venerati.

Centinaia di migliaia le persone sono attese per l'ostensione del Santo Patrono d'Italia. "Attualmente siamo a quasi quattrocentomila prenotazioni attraverso il sito sanfrancescovive.org. Ci sono ancora posti, soprattutto in orari poco comodi per chi deve raggiungere Assisi. Purtroppo non possiamo ammettere persone non prenotate, per ragioni di organizzazione e di sicurezza. Anche per le celebrazioni nella chiesa superiore è necessaria la prenotazione e siamo attorno agli ottantamila fedeli previsti. Avremo con noi circa sessanta volontari al giorno e la nostra comunità, già numerosa, potrà contare sull'aiuto di tanti altri frati che saranno presenti per periodi più o meno lunghi. Sarà una pacifica invasione, in una cittadina piccola e con una struttura medievale. I numeri sono imponenti, ma stiamo cercando di giocare tutto al meglio, con l'aiuto della Prefettura, del Comune, delle forze dell'ordine e dei volontari, perché desideriamo che sia un'esperienza di gioia e di, sia per chi arriva, sia per chi vive qui ad Assisi". Fra' Moroni parla poi di una possibile nuova visita di Papa Leone XIV. "Questa è una Basilica papale, cioé è casa sua. L'abbiamo invitato, così come per altri momenti di questo centenario francescano. Proprio recentemente la Santa Sede ha dato l'annuncio che Papa Leone verrà ad Assisi il 6 agosto, per un altro appuntamento molto significativo, un grande raduno di giovani europei. Certo lo aspettiamo in altre occasioni, che non mancheranno. Intanto c'ha fatto il dono di uno speciale anno francescano che, in qualche modo, prolunga il Giubileo, con la concessione dell'indulgenza in tutte le chiese francescane e in tutti i luoghi legati alla memoria di san Francesco: un'abbondanza di grazia per tutti, anche per chi non può fisicamente giungere ad Assisi".

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