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Ferrovie, sospetti per nuovi atti di sabotaggio. Disagi per i passeggeri e indagini della Digos

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Pina Sereni
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Ancora sospetti atti di sabotaggio che compromettono la circolazione ferroviaria. Tre gli episodi su cui indaga la Digos e disagi per i passeggeri. Questa mattina, per la linea dell'alta velocità Roma - Napoli, la sala operativa di Rfi ha segnalato un'anomalia fra Salone e Labico e i tecnici intervenuti sul posto hanno riscontrato danni ai cunicoli contenenti i cavi che gestiscono la circolazione dei treni e la bruciatura dei cavi, con il rallentamento dei convogli. Per la linea dell'alta velocità Roma - Firenze, per un altro atto doloso fra Tiburtina e Settebagni, i treni stanno registrando ritardi e deviazioni. In corso accertamenti per un terzo episodio fra Capena e Gallese, sempre sulla linea Av Roma - Firenze. Solo al termine dei rilievi, informa Rfi, sarà possibile effettuare l'intervento dei tecnici per il ripristino completo dell’infrastruttura.

 

 

''Atti dolosi come quelli che si stanno registrando in questi giorni sui binari italiani sono gravissimi e inaccettabili, perché mettono a rischio la sicurezza e causano disagi enormi ai passeggeri. È evidente che, una volta avvenuto il sabotaggio, la gestione dell'emergenza diventa difficilissima da controllare, e ha effetti a cascata su migliaia di viaggiatori. Per questo la strategia di Rfi deve puntare soprattutto sulla prevenzione, rafforzando la sorveglianza e i sistemi di alert preventivo per bloccare sul nascere questi episodi’’, la reazione del presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso.

 

 

“Se saranno individuati i responsabili degli atti dolosi a danno della circolazione ferroviaria, il Codacons avvierà nei loro confronti una azione legale finalizzata a chiedere maxi-risarcimenti in favore di tutti i passeggeri coinvolti nei disagi”. È quanto invece afferma l'associazione dei consumatori, dopo i nuovi sabotaggi registrati oggi che stanno causando forti ritardi sulla rete. "Quanto sta accadendo in questi giorni in Italia ha ripercussioni enormi sui cittadini, costretti a subire ritardi che realizzano danni morali e materiali evidenti - spiega il Codacons -. Il rischio è anche quello di vedersi negati gli indennizzi previsti dalla normativa in caso di ritardi dei treni. Il Regolamento europeo 782/2021 che disciplina diritti e obblighi dei passeggeri, infatti, stabilisce che 'un'impresa ferroviaria non è tenuta a corrispondere un indennizzo qualora sia in grado di dimostrare che il ritardo, la perdita di coincidenza o la soppressione è dovuto o intrinsecamente legato a un comportamento di terzi che l'impresa ferroviaria, nonostante abbia riposto la diligenza richiesta dalle particolarità del caso di specie, non poteva evitare e alle cui conseguenze non poteva ovviare, quali presenza di persone sui binari, furto di cavi, emergenze a bordo, attività di contrasto, sabotaggio o terrorismo'''. I viaggiatori, aggiunge, "rischiano quindi di subire oltre al danno la beffa e per questo, se saranno individuati i responsabili dei sabotaggi, il Codacons avvierà contro gli autori degli atti dolosi una azione legale per conto di tutti i passeggeri coinvolti nei disagi, finalizzata a far ottenere loro il giusto risarcimento dei danni subiti".

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