Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Negli Epstein files spunta anche il nome di Rula Jebreal

  • a
  • a
  • a

Fra i nomi individuati negli Epstein files è emerso, con 24 citazioni, anche quello della giornalista di origini palestinesi Rula Jebreal e del suo già fidanzato (dal 2007 al 2001) nonché pittore e regista newyorchese Julian Schnabel, che invece comprare 48 volte. Un documento indica la possibile presenza di Schnabel a un evento organizzato nella lussuosa residenza Epstein nell'Upper East Side, ma non è dato sapere se l'artista abbia effettivamente preso parte all'evento. Le citazioni, tuttavia, non equivalgono automaticamente a una prova di frequentazione diretta. In tanti casi si tratta di inviti, liste di partecipanti o riferimenti indiretti legati a eventi pubblici e privati.

Nei documenti in cui compaiono i nomi di Schnabel e Jebreal ci sono anche gli inviti, presumibilmente indirizzati a Epstein, a serate e proiezioni nelle quali la coppia era presente. È il caso di un doppio invito, datato 9 dicembre 2010 e 10 dicembre 2010. Il primo era a nome della The Weinstein Company - la casa di produzione e distribuzione che faceva capo a Harvey Weinstein, condannato nel 2022 a 16 anni per stupro - e di Julian Schnabel e Rula Jebreal, e faceva riferimento a una "proiezione speciale" del film 'Miral' diretto dal regista neyorchese e tratto dal romanzo autobiografico di Jebreal che ne scrisse anche la sceneggiatura. Il secondo faceva invece riferimento a un incontro con l'autrice del romanzo, Jebreal appunto. Location della serata, la residenza newyorchese di Amalia Dayan e Adam Lindemann. Tuttavia, non è possibile accertare se Epstein abbia preso effettivamente parte ai due eventi.

Altri file nei quali compaiono i nomi della coppia Schnabel-Jebreal riguardano invece email sulla loro partecipazione a eventi cinematografici, come il festival di Cannes, dei quali evidentemente Siegal teneva informato Epstein. Oppure eventi mondani, come un party per ricchi e famosi nell'isola caraibica di Saint Barts, del quale dava conto un articolo dell'epoca dell'Huffington Post nel quale si legge: "Roman Abramovich era chiaramente il re dell'isola con un nuovo yacht di 152 metri chiamato Eclipse e un nuovo yacht di 91 metri chiamato Luna. Entrambe le imbarcazioni galleggiavano nel porto. La concentrazione di ricchezza, potere, talento e persone meravigliose che correvano, prendevano il sole, facevano surf, andavano in barca e reprimevano la 'pressione da party' era uno spettacolo intimidatorio da vedere... Erano gli Oscar, Cannes, Venezia, gli Hamptons, St. Tropez e il Qatar riuniti in uno". E ancora: "A ballare scatenati sul palco con Fergie c'erano Dasha, Demi e Ashton, Salma Hayek, Wendi Murdoch e George Lucas. A volteggiare sul pavimento c'erano Rula Jebreal e Julian Schnabel, Stephanie Seymour e Peter Brant, Ellen Degeneres e Portia de Rossi...".

Nella mail che riportava l'articolo, datata 5 gennaio 2011, inviata da Siegal a Epstein, si legge: "Jeffrey: Ecco la versione finale, così come appare oggi sull'Huffington Post. Fammi sapere cosa ne pensi. Baci e abbracci".

Dai blog