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Odio rosso al Liceo Visconti: tensioni e foto a testa in giù dei giovani leghisti

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Dopo la vicinanza espressa dai collettivi di sinistra del Liceo Visconti di Roma nei confronti di Askatasuna, i ragazzi della Lega Giovani si sono radunati ieri 4 febbraio di fronte all'istituto capitolino per fare volantinaggio ed esprimere la propria opposizione. Non sono mancate le contestazioni, che sono state riprese in un video pubblicato sui social dal deputato leghista e coordinatore federale del gruppo giovanile, Luca Toccalini.

"Questo è fascismo, non il nostro - dice Toccalini nel corso della contestazione, dopo esser stato raggiunto al volto da un volantino accartocciato - C'è una parte che gradisce, non tutti la pensano come voi". Dopo lo scontro verbale, il deputato del Carroccio è tornato con un altro video Instagram per fare il riassunto di quanto accaduto e lanciare un messaggio:" Qualche facinoroso che non la pensa come noi ci accusa di fascismo, quando i primi fascisti sono loro. Pretendono che la si pensi come loro, altrimenti non si è graditi. Siamo anche orgogliosi di chi non la pensa come noi e si vuole confrontare liberamente e serenamente, non bestemmiando, non insultando e non agitandosi come abbiamo visto".

Sui social, qualcuno ha ricondiviso questo video a testa in giù. Rappresentazione di un clima sempre più teso. Sull'accaduto è intervenuto anche il segretario Lega nel Lazio, Davide Bordoni, che ha detto: "La libertà di pensiero e di manifestazione delle proprie idee è sacrosanta. Dispiace che l'intolleranza diffusa dei soliti collettivi ci renda difficile persino un semplice volantinaggio, fatto in maniera assolutamente pacifica".

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