Lovati a processo. "Quello che sa può cambiare il caso Garlasco"
Non è più l'avvocato di Andrea Sempio ma per Massimo Lovati il caso di Garlasco non è chiuso. La Procura di Milano ha notificato un decreto di citazione diretta a giudizio dell'ex legale di Andrea Sempio, con l'accusa di diffamazione aggravata ai danni degli ex difensori di Alberto Stasi, gli avvocati Fabio ed Enrico Giarda.
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Nel capo d'imputazione firmato dal pm Fabio De Pasquale, vengono riportate come "gravemente diffamatorie" le parole pronunciate da Lovati a diversi media il 13 marzo 2025 davanti alla caserma Montebello dei carabinieri: "L'indagine condotta nel 2017 è stata il risultato di una macchinazione orchestrata dalla difesa dello Studio Giarda", e poi "l'istruttoria del 2017 è stata frutto di una manipolazione organizzata dagli investigatori dello Studio degli avvocati difensori di Stasi, i quali hanno clandestinamente prelevato il dna al mio assistito Andrea Sempio". Lovati dovrà dunque presentarsi davanti al giudice del pre dibattimento, una sorta di udienza filtro per i reati a citazione diretta.
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Lovati, "se verrà sentito" in aula a Milano "svelerà tante cose sull'omicidio di Garlasco, cioè spiegherà il perché lo studio Giarda ha messo in atto la macchinazione e questo inciderà anche sul processo di Garlasco", afferma all'Adnkronos l'avvocato Fabrizio Gallo. Lovati era stato al centro anche di forti polemiche per le sue affermazioni rese a Fabrizio Corona, che aveva mandato tutto online nel suo programma sul web Falsissimo, poi bloccato per la vicenda che riguarda Mediaset e Alfonso Signorini.
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