Tramò di assassinare Trump, condannato all'ergastolo Ryan Routh
Nel settembre 2024, i servizi segreti statunitensi lo avevano arrestato mentre si appostava con un fucile in un cespuglio al ridosso del Golf Club di West Palm Beach con l'intento di colpire il presidente Usa Donald Trump. La corte federale, oggi 4 febbraio, ha condannato Ryan Routh alla pena dell'ergastolo, e il giudice distrettuale Aileen Cannon ha disposto un'ulteriore pena di 7 anni per reati legati alle armi da fuoco.
Nella loro richiesta, i pubblici ministeri hanno chiarito che l'assassino è rimasto "totalmente impenitente" rispetto i fatti commessi e che "la natura atroce di questo tentativo di assassinio - la sua decisione egoistica e violenta di impedire agli elettori americani di eleggere il presidente Trump uccidendolo - giustifica una severa punizione penale".
Poco prima di organizzare l'attentato al Tycoon, l'allora 58enne americano originario della Carolina del Nord aveva lasciato a un amico un biglietto contenete le sue intenzioni: "Caro mondo, questo è stato un tentativo di assassinio di Donald Trump, ma ti ho deluso. Ho fatto del mio meglio e ci ho messo tutto il coraggio che potevo. Ora tocca a voi finire il lavoro; e offrirò 150.000 $ a chiunque possa completarlo". Assieme al messaggio era stata rinvenuta anche una lista contenente gli appuntamenti, date e luoghi, della campagna elettorale di Donald Trump.
A Routh, che si è rappresentato da solo durante il processo, è stato assegnato un avvocato d'ufficio per assisterlo a preparare l'udienza di condanna.
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