Il Ministero dell'Istruzione: nessuna schedatura delle studentesse e degli studenti palestinesi
“Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ribadisce che nessun Ufficio Scolastico Regionale ha richiesto la rilevazione di dati personali né l’identificazione delle studentesse e degli studenti palestinesi. Le attività avviate hanno riguardato esclusivamente l'acquisizione di dati numerici per regione e per ordine di scuola, al fine di poter valutare l'adozione di misure di accoglienza e integrazione nel percorso scolastico. La rilevazione è volta a dare supporto alle scuole che ne avessero necessità, come fatto dal Governo Draghi nei confronti della popolazione studentesca ucraina. Si segnala, inoltre, che è in corso la diffusione su alcuni siti online di documentazione non inerente alle attività di monitoraggio e del tutto estranea alla rilevazione avviata dal MIM. È falso affermare, quindi, che siano state avviate schedature a fronte dell’avvio di iniziative di carattere umanitario e di inclusione”. Così in una nota il Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Carmela Palumbo.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo