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Ecco tutti gli incontri del "giordano". Dalla dem Boldrini al grillino Pedullà

Foto:  Ansa 

Tommaso Manni
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Negli ultimi dieci anni, dal 2016 al 2026, una serie di iniziative politiche, missioni umanitarie e manifestazioni pubbliche ha visto la partecipazione di esponenti della politica italiana in contesti collegati all’Associazione Benefica di Solidarietà con il Popolo Palestinese (ABSPP) o alla presenza del suo presidente, Mohammad Hannoun. La ricostruzione che segue si basa su rapporti investigativi, articoli di stampa e contenuti pubblici diffusi sui social network, in particolare su X, e fotografa un quadro complesso.
Tra il 2018 e il 2022, Hannoun è stato presente a diversi incontri istituzionali, inclusi appuntamenti in ambito parlamentare. In queste occasioni hanno partecipato figure come Laura Boldrini, Matteo Orfini, Stefano Fassina e Arturo Scotto. Gli incontri erano presentati come momenti di dialogo sui temi palestinesi e umanitari. Non risultano donazioni documentate in tali contesti, ma già in quegli anni l’ABSPP era oggetto di attenzione internazionale, soprattutto da parte degli Usa, per presunti trasferimenti di fondi verso realtà considerate vicine a Hamas. Nel 2022 è emerso anche un incontro privato tra l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte e Sulaiman Hijazi, vicepresidente dell’ABSPP e collaboratore stretto di Hannoun.
L’incontro, testimoniato da una foto diffusa sui social, non include riferimenti a raccolte fondi. Il 2023 segna un’intensificazione delle attività. A gennaio, una missione umanitaria in Libano e nel sud della Turchia, organizzata dall’ABSPP, ha visto la partecipazione di Alessandro Di Battista e Stefania Ascari, entrambi documentati in foto e video accanto a Hannoun.


Nei mesi successivi, una missione in Siria ha portato alla promozione esplicita di una raccolta fondi per l’ABSPP, con circa 40.000 euro dichiarati come destinati ad aiuti umanitari. Nel novembre dello stesso anno, Hannoun è comparso in una manifestazione pro-palestinese in Italia. Eventi simili si sono ripetuti nel 2024 e nel 2025, includendo un appuntamento alla Camera dei Deputati su invito del M5S e manifestazioni pubbliche a Lenno, Milano e Genova, con la presenza di amministratori locali e parlamentari di area PD, M5S e AVS. Particolarmente controversa è stata la manifestazione milanese dell’ottobre 2025, in cui ad Hannoun sono state attribuite dichiarazioni giudicate apologetiche nei confronti di Hamas, circostanza che ha portato a un 1 provvedimento 1 di foglio di via..

In generale, Hannoun viene descritto da diverse fonti come figura di riferimento per Hamas in Italia, con sanzioni statunitensi annunciate tra il 2023 e il 2024 per presunti flussi finanziari illeciti. Nel complesso, pur non emergendo prove di complicità penale a carico dei politici coinvolti, che nella maggior parte dei casi hanno rivendicato finalità esclusivamente umanitarie e negato una conoscenza approfondita dei retroscena dell’ABSPP, la vicenda solleva interrogativi sul confine tra solidarietà politica, attivismo umanitario e responsabilità istituzionale in contesti internazionali ad alta sensibilità.

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