Redditi dichiarati, notai e farmacisti guadagnano più di tutti. I commercialisti sorpassano i dentisti
Quali sono i lavori più redditizi in Italia? E chi sono i professionisti più benestanti? Secondo quanto emerge dal report dell’Osservatorio sulle entrate fiscali 2025, a cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, che analizza i redditi lordi dichiarati nel 2024, al primo posto ci sono gli sportivi professionisti, seguiti subito dopo da notai e farmacisti. Ma vediamo nello specifico cosa emerge dal rapporto e quali sono le cifre dichiarate.
I redditi degli iscritti all’Inps
Come riporta il Corriere della Sera, lo studio prende in esame tre categorie: i lavoratori iscritti all’Inps, i professionisti iscritti alle Casse e i lavoratori autonomi soggetti a Isa. Tra i lavoratori iscritti all’Inps, sono gli sportivi professionisti (calciatori, ciclisti e gli altri a seguire) a dichiarare i redditi più alti, ovvero 270.070 euro lordi l’anno. Al secondo posto ci sono i sanitari iscritti alla Cassa Pensioni Sanitari, con un reddito lordo annuo pari a 87.010 euro, mentre al terzo posto ci sono i giornalisti dipendenti iscritti all’ex Inpgi, ora passati all’Inps, con 68.280 euro di reddito medio. Seguono poi i lavoratori del settore volo (39.790 euro), i dipendenti statali e degli enti locali (tra i 34 e i 37 mila euro). A metà classifica troviamo i dipendenti del settore privato e i lavoratori autonomi, con redditi lordi dichiarati fino a 26mila euro. Fanalino coda, invece, per coltivatori diretti, coloni e mezzadri con un reddito medio lordo annuo di 12.110 euro.
I professionisti più pagati
Per quanto concerne gli iscritti alle casse professionali, in testa alla classifica ci sono i notai, con un reddito medio di 160.546 euro. Al secondo posto, secondo i dati rilevati da Federfarma, si classificano i farmacisti titolari di farmacie (107 mila euro), seguiti dagli attuari (100 mila euro). A seguire vi sono: commercialisti (88.366 euro), chirurghi (74 mila euro), e dentisti (67 mila euro). Chiudono la classifica i giornalisti liberi professionisti (17.342 euro), i biologi (20.922 euro), i periti agrari (23.101 euro) e gli psicologi (25.657 euro).
I lavoratori autonomi
Riguardo ai redditi medi dei lavoratori autonomi soggetti all’Isa, dallo studio si evince che i redditi medi dichiarati più alti sono quelli degli intermediari del commercio (67,8 mila euro). Seguono poi i periti informatici (56,5 mila euro) e gli amministratori di condominio (50,3 mila euro). In fondo alla classifica ci sono i gestori di scuole di ballo e danza con 12 mila euro lordi l’anno.
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