Meteo, ritorna Caronte: oltre 40 gradi all'ombra da Nord a Sud
Nuova, potente, ondata di calore in arrivo sull'Italia. È l'effetto Caronte, l'anticiclone africano che «traghetterà» sulla Penisola temperature infernali con picchi anche di 40° C all'ombra. E il caldo estremo stavolta durerà almeno per una decina di giorni. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per i giorni a venire. Per Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, il meteo ha preso la propria decisione: nel corso dei prossimi 10 giorni farà caldo, molto caldo.
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È infatti in arrivo l’anticiclone africano Caronte con temperature «infernali» fino a 40°C all’ombra su gran parte dell’Italia. Sono valori di caldo estremo, anche perché ormai siamo ad agosto e le giornate hanno iniziato ad accorciarsi: con il primo anticiclone Caronte della storia de iLMeteo (luglio 2012) si arrivò a malapena a toccare i 36-37°C; è facile calcolare un aumento frequente delle temperature estive di almeno 3-4°C in poco più di un decennio. Il clima è cambiato. Il Caronte del 2025 porterà 40°C a Terni, 39°C a Firenze, 38°C anche a Roma. Negli stessi giorni, durante il primo picco del weekend, anche Milano «cuocerà» con una massima di 36°C e una percepita di 40°C a causa dell’alta umidità. L’anticiclone Caronte dovrebbe persistere, infernale e incontrastato, almeno fino al 16-17 agosto con la bolla africana caratterizzata da minime sui 20-24°C e massime tra i 35 e i 40°C; nella settimana successiva non si esclude una fase temporalesca specie al Nord, ma per ora l’unica certezza è che Caronte ci traghetterà in un periodo di canicola rovente. Non ci resta che sperare che Caronte attraversi velocemente di nuovo il fiume Acheronte e ci riporti verso un clima più mite nella terza decade di agosto.
Intanto luglio 2025 è stato il terzo luglio più caldo a livello globale, con una temperatura media dell'aria superficiale ERA5 di 16.68 °C, 0.45 °C al di sopra della media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020 per il mese di luglio. Lo rileva il Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus (Copernicus Climate Change Service - C3S) implementato dal centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine per conto della Commissione europea con il finanziamento dell'UE. Il mese di luglio 2025 è stato di 1.25 °C superiore alla media stimata per il periodo compreso tra il 1850 e il 1900 utilizzata per definire il livello preindustriale. Il periodo di 12 mesi compreso tra agosto 2024 e luglio 2025 è stato di 0.65 °C superiore alla media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020 e di 1.53 °C superiore al livello preindustriale. Secondo Carlo Buontempo, Direttore del C3S in ECMWF «due anni dopo il luglio più caldo mai registrato, la recente serie di record di temperatura globale è terminata, almeno per ora».
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