
Naufragio, "Energia del caldo esplosa". Sottocorona: cosa è successo veramente

"Che cos'è una tromba marina? Una tromba d'aria che avviene sul mare": con questa domanda e l'immediata risposta, Paolo Sottocorona ha provato a spiegare che cosa è successo al largo di Palermo, dove uno yacht di lusso battente bandiera inglese è affondato all'alba della giornata di ieri. "Il mare, un mare molto caldo, fornisce tantissima energia che esplode nella tromba d'aria, fenomeno violentissimo che si sposta con una velocità di 40 o 50 chilometri orari. I venti ruotano nella tromba marina fino a 300 o 400 chilometri all'ora", ha spiegato l'esperto in un video diffuso sul sito e sui canali ufficiali di La7.

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La tragedia, che ha sconvolto tutti e per cui ora sono in azione squadre di soccorritori di diverso genere, è finita al centro di un intervento di Sottocorona, che da sempre cerca di sensibilizzare il pubblico televisivo sull'urgenza di trovare una soluzione al cambiamento climatico. "Il caso del veliero affondato è eccezionale. Non avviene facilmente. Una tromba d'aria è violentissima, ma una barca a vela di cinquanta metri non è una barchetta. Ha incontrato qualcosa di veramente particolare", ha continuato Sottocorona.

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Si può parlare di imprudenza? Si poteva agire diversamente e prevenire il disastro? L'esperto non è di questo parere. "Quando si fa qualcosa che si è fatto per anni, che hanno fatto per decine e centinaia di persone senza che succedesse niente, non si parla di imprudenza. Questi fenomeni, così estremi, stanno però diventando molto più frequenti", ha aggiunto con nettezza di parole.
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