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Esselunga, dopo la pesca ecco la noce: spunta il nuovo spot

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Lo spot della pesca di Esselunga è stato per lunghe settimane un po' sulla bocca di tutti. A settembre, il tentativo di narrare la storia della famiglia di Emma, la bambina protagonista, figlia di due genitori separati, ha diviso non solo l'opinione pubblica ma anche la politica. Ora la catena di supermercati ha lanciato un nuovo filmato promozionale. Al posto del succoso frutto estivo, come oggetto di incontro, c'è però una noce. Possibile che la nuova storia torni a far discutere? Serve tempo per ottenere le risposte. Intanto, ecco il significato del nuovo video apparso in tv e sui social. 

 

 

 

 

 

A distanza di tre mesi, Esselunga ci riprova e propone una nuova pubblicità d'autore. Si tratta di un breve film di Rudi Rosemberg con Anna Gori, Liam Manes Ciravolo, Andrea Micaglio e Carolina Ferraro, prodotto da Indiana Productions su un’idea dell’agenzia creativa Small. La fotografia è di Giacomo Frittelli, il montaggio di Julien Panzarasa, le musiche originali di Stabbiolo Music, la scenografia di Systa Bjornsdottir e i costumi di Elena Manferdini. Il tema del nuovo spot è l'amicizia, che resiste allo spazio e al tempo. Carlo e Marta, due bambini, sono vicini di casa e trascorrono molto tempo condividendo giochi e divertimento. Poi, però, i genitori di lei devono trasferirsi in Australia. 

 

 

Marta, prima di partire, va al supermercato con la mamma e compra un oggetto per salutare l'amichetto Carlo. "Ti ho comprato questo, così ti ricordi di me", gli dice, passandogli nelle mani un pacchettino. Al suo interno una noce. C'è quindi un salto nel tempo. Carlo, ormai adolescente, esce dalla propria abitazione e incontra di nuovo Marta, che è tornata in città. I due si riconoscono, si salutano e tornano indietro al giorno dell'addio. "Qui quando me ne sono andata ti avevo regalato una noce, ti ricordi?", dice lei. "Sì che mi ricordo", risponde lui. "Ce l’ho ancora. Certo, è un po’ cambiata ma c’è ancora", aggiunge. L’inquadratura si allarga fino a mostrare l’albero di noce addobbato per le feste: "Ci siamo seduti sotto". 

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