Stretta di Papa Francesco sui privilegi agli alti prelati del Vaticano relativi al patrimonio immobiliare. Con uno speciale provvedimento, infatti, Bergoglio ha di fatto abrogato le locazioni gratuite dei cardinali e di altre figure di vertice della Santa Sede (capi dicastero, presidenti, segretari, sottosegretari, dirigenti). In altre parole, se vivono in case di proprietà degli enti dovranno iniziare a pagare l’affitto.
“Gente senza etica”. Il siluro di Papa Francesco: con chi se la prende su Benedetto XVIIl Vaticano, come riporta il Corriere, spiega che alla base del "rescriptum" - norma introdotta rispondendo a un quesito giuridico - c'è la volontà di "far fronte agli impegni crescenti che l’adempimento al servizio della Chiesa Universale e ai bisognosi richiede un contesto economico quale quello attuale, di particolare gravità".
Insomma, stringere la cinghia dei cardinali per aiutare di più chi ne ha bisogno. Basta affitti gratis e canoni a prezzi simbolici, per tutti si applicheranno i prezzi "normali". Non da subito, va da sé: i contratti in essere saranno rinnovati con altre tariffe dopo la scadenza.
