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Il Qatargate si allarga. Cozzolino (Pd) ai domiciliari, arresto per Tarabella

Si allarga il Qatargate. Ieri sono stati arrestati gli eurodeputati Andrea Cozzolino, a Napoli, e Marc Tarabella, a Liegi, a pochi giorni dalla otto giorni dopo aver perso l'immunità parlamentare. Il politico eletto con il Partito democratico e il collega del Partito socialista belga (entrambi  sospesi dal gruppo dei Socialisti e Democratici) si sono presentati alle rispettive udienze. In Belgio sembra cosa fatta la conferma dell'arresto di Tarabella. Per Cozzolino la Corte di appello di Napoli ha dato il via libera ai domiciliari considerando “non valutabile la gravità indiziaria” e ritenendo moderato il rischio di fuga. Siapre ora però la battaglia per  l'estradizione.

 

La Corte d’appello ha dunque accolto la richiesta dei legali di Cozzolino, Vincenzo Domenico Ferraro e Federico Conte. Cozzolino sarà quindi posto ai domiciliari nella sua abitazione napoletana nel quartiere Vomero, in attesa della decisione per l’estradizione in Belgio. I giudici hanno fissato l’udienza per valutare la richiesta di estradizione avanzata dalla procura generale belga nei confronti dell’europarlamentare dem la prossima settimana, il 14 febbraio, con inizio alle ore 11. In quella sede, il team legale di Cozzolino si opporrà all’estradizione, dato che la tesi difensiva sostenuta è che i reati contestati non si configurino e quindi neanche il caso di estradizione. 

 

"Abbiamo discusso con i giudici e abbiamo chiesto la sua reimmissione in libertà. In relazione alla richiesta di estradizione, invece, la procedura sarà decisamente più lunga", spiegano dal collegio di legali che assiste  Cozzolino, arrestato ieri su mandato della procura belga che indaga sul caso di corruzione nei palazzi europei che ha travolto la sinistra.